Raggiungere il Leone Alato di Marco Martalar sarà più semplice grazie alla nuova segnaletica installata nell’area dei Laghi di Revine. Un intervento pensato per orientare chi arriva sul territorio e facilitare l’accesso a una delle opere che negli ultimi anni hanno attirato l’attenzione di residenti e visitatori.
La nuova cartellonistica indica il percorso da seguire per raggiungere la scultura e fornisce informazioni utili anche sul parcheggio destinato alle persone con disabilità.
Alla realizzazione dell’intervento ha contribuito l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in collaborazione con il Comune di Tarzo.
L’iniziativa punta a migliorare la fruibilità dell’area, permettendo a chi arriva per la prima volta di individuare più facilmente il percorso verso l’opera e muoversi con maggiore sicurezza.
Realizzato dall’artista Marco Martalar, il Leone Alato è inserito nel paesaggio che circonda i Laghi di Revine, dove la scultura dialoga con boschi, colline e specchi d’acqua. L’opera è diventata nel tempo anche una meta per chi sceglie di conoscere questa parte del territorio attraverso passeggiate ed escursioni in bicicletta.
La presenza dei nuovi cartelli contribuisce quindi a organizzare meglio l’arrivo dei visitatori e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dei luoghi e delle attrazioni presenti nell’area.
Arte e natura diventano così due elementi dello stesso itinerario: la visita al Leone Alato può trasformarsi nell’occasione per scoprire anche il paesaggio dei Laghi di Revine e il territorio circostante, attraversandolo lentamente, a piedi o sulle due ruote.
(Autrice:Mihaela Condurache)
(Foto: Mihaela Condurache)
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