Vandali in azione nella notte tra venerdì e sabato nella sacrestia della antica chiesa di San Giovanni Battista di San Fior: “Hanno fatto dei danni, considerevoli, ma non hanno portato via nulla” afferma don Luca il parroco, “Il perchè è semplice, dentro non c’era nulla di valore da rubare, materiale per la messa, qualche calice non di valore commerciale”.
Però i vandali sulle cui tracce, se non già fermati in queste ore, ci sono polizia e carabinieri, si sono fatti ingolosire dalla presenza di un vecchio armadio blindato di sacrestia, che hanno aperto a colpi di mazza da cantiere, gettando poi tutto a terra, comprese particole non consacrate, acqua e vino per le messe.
E’ successo verso le 4 di notte: i malviventi, perchè tali sono, non hanno avuto paura di fare rumore: i vicini residenti infatti hanno sentito i colpi della mazza usata per aprire un varco nella recinzione, nella grata dellla finestra, e hanno chiamato subito il 112.
“La cosa grave – spiega don Luca Maria Bronzini – sono i danni fatti per entrare, e il danno provocato per scassinare l’armadio blindato, i vetri rotti oggetto di valore, e anche il gesto che è condannabile. D’altra parte non lasciamo nulla da rubare nelle sacrestie, perchè ormai tutti possono entrare”.
Polizia e carabinieri sono intervenuti e probabilmente hanno anche inseguito nella notte i vandali che al loro arrivo se la sono data a gambe. Nelle prossime ore potrebbero esserci novità sulla loro identiticazione.
(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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