“In 30 anni che sono qui, non ho mai visto una cosa del genere“: è questa l’esclamazione di un residente della frazione di Bagnolo, nel Comune di San Pietro di Feletto, che si è visto lo scantinato di casa allagato.


“Non è tanto per l’acqua, ma il problema è il fango che entra, soprattutto se non riesci a togliere tutto subito. Credo, a questo punto, che la questione abbia a che vedere con la pulizia dei tombini”, ha aggiunto.
Ma a Bagnolo non è l’unico ad aver avuto problemi: a partire da questa mattina presto, una squadra di volontari si è letteralmente “armata” di badili, pompe e carriole, per liberare la scuola dell’infanzia e asilo nido “Santa Maria Goretti” da acqua e fango, così come l’oratorio parrocchiale attiguo.
Una situazione che è stata presa in mano grazie all’aiuto di volontari, animatori, giovani del paese, genitori e fratelli più grandi dei bimbi, così come ha spiegato la coordinatrice della struttura scolastica, Roberta Rizzo.


“Sono passata qui ieri sera verso mezzanotte e mezza, dopo che il maltempo si era un po’ placato – ha raccontato – Volevo accertarmi della situazione, anche se, con il buio, non si vedeva bene: l’oratorio e il piano del nido risultavano allagati, quindi ho avvisato i genitori della situazione”.
“Devo dire che ho ricevuto tantissimo aiuto, una solidarietà incredibile che mi ha riempito il cuore di gioia – ha proseguito – Sono 10 anni che lavoro qui e frequentavo questo asilo da bambina e non ho mai visto l’oratorio così allagato”.


“L’acqua ha allagato anche il garage e il giardino sul retro, con i detriti rimasti tutti impigliati sulla recinzione. I bidoni sono stati spinti via”, ha aggiunto, specificando che, anche se la scuola è rimasta chiusa oggi, grazie agli aiuti ricevuti in fatto di pulizia, potrà riaprire già da domani.
Nel frattempo, sempre a Bagnolo questa mattina due mezzi dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Conegliano erano impegnati nel liberare lo scantinato di un’abitazione dall’acqua, tramite l’ausilio di una pompa.


(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin e per gentile concessione di Roberta Rizzo)
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