Turismo, 2025 da record nelle Terre di Asolo e Monte Grappa

Le Terre di Asolo e Monte Grappa archiviano il 2025 come l’anno del rilancio definitivo del turismo.

Per la prima volta dal 2019, arrivi e presenze superano i livelli pre-pandemia, con un aumento a doppia cifra rispetto al 2024 e una ricaduta economica complessiva stimata in oltre 42,5 milioni di euro. Sono alcuni dei dati elaborati dalle statistiche regionali sul turismo in Veneto presentati oggi nel corso del Tavolo Tecnico dedicato al Turismo dell’Ipa, presieduto da Fabio Marin.

La destinazione conferma così, per il quinto anno consecutivo, un trend di crescita costante dei flussi turistici, rafforzando il proprio posizionamento come meta apprezzata da visitatori italiani e stranieri. Sport, cultura, paesaggio ed enogastronomia di qualità continuano a rappresentare gli elementi distintivi di un’offerta capace di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.

I dati del 2025 segnano un passaggio storico: rispetto ai 65 mila arrivi registrati nel 2019, le Terre di Asolo e Monte Grappa superano quota 82 mila arrivi, mentre le presenze passano da quasi 210 mila del periodo pre-Covid a oltre 232 mila nel 2025. Il confronto con il 2024 evidenzia invece una crescita del +17,2% negli arrivi e del +21,6% nelle presenze, accompagnata da un aumento della permanenza media che supera le 2,8 notti.

A questi numeri corrisponde un impatto economico significativo.

Considerando la spesa media per turista calcolata dall’Osservatorio dell’Economia del Turismo delle Camere di Commercio, il movimento turistico nell’area delle Terre di Asolo e Monte Grappa nel 2025 genera una ricaduta complessiva superiore ai 42,5 milioni di euro: circa 17 milioni destinati alle spese di viaggio, 15 milioni all’alloggio e 10,5 milioni ad altre voci, tra cui ristorazione, shopping e consumi culturali.

Una crescita che trova conferma anche ampliando lo sguardo all’intero territorio dei 24 Comuni della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa. Nel 2025 si registrano oltre 226.500 arrivi e quasi 550 mila presenze, con un incremento rispettivamente del +10,3% e del +12,5% rispetto all’anno precedente. Un andamento che, pur concentrandosi nei mesi estivi di giugno, luglio, agosto e settembre, mostra una buona distribuzione nel corso dell’anno: i mesi “spalla” di aprile, maggio e ottobre rappresentano infatti oltre il 25% del totale di arrivi e presenze.

“Sono dati davvero incoraggianti che esprimono al meglio come le Terre di Asolo e Monte Grappa, insieme alla Riserva della Biosfera UNESCO Monte Grappa, continuino a distinguersi come destinazioni di eccellenza – commenta Fabio Marin, presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa e della Riserva della Biosfera Monte Grappa –. La varietà dell’offerta ricettiva, unita a esperienze culturali, naturalistiche ed enogastronomiche di qualità, rende il territorio sempre più attrattivo per un turismo slow e autentico e per chi ama vivere il turismo in chiave, appunto, esperienziale. Un quadro che restituisce la misura del nostro impegno volto a consolidare la reputazione della destinazione nel panorama turistico nazionale e internazionale. Ma non solo. Anche del grandissimo lavoro portato avanti dalle strutture ricettive e dagli operatori turistici nel prendersi cura dei visitatori e dei turisti con una passione ed una professionalità che, è indubbio, sta facendo la differenza”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ipa Asolo Monte Grappa)
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