Dopo il capitello ora il cimitero: danneggiate alcune tombe, rovinate le fotografie

Sette tombe profanate nella notte al cimitero di Ponte della Priula. È quanto emerso tra venerdì e sabato nella frazione di Susegana, dove ignoti hanno preso di mira diversi loculi del camposanto quasi tutti riconducibili alla stessa famiglia.

Secondo quanto ricostruito, i vandali avrebbero agito nelle ore notturne, danneggiando almeno sette tombe. Alcuni loculi sono stati imbrattati e deturpati, con fotografie dei defunti rovinate o fatte cadere a terra. In diversi casi i volti presenti sulle lapidi risultano sfregiati, probabilmente utilizzando un oggetto contundente.

A destare particolare amarezza è il fatto che i loculi colpiti appartengano a persone legate tra loro da rapporti di parentela o che vivevano nella stessa zona del paese. Non si tratta quindi di un’azione casuale, ma di un gesto che sembra aver preso di mira tombe specifiche.

L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da altri atti vandalici avvenuti negli ultimi giorni. Venerdì, infatti, era stato preso di mira anche il capitello dedicato alla Beata Laura Vicuña, situato vicino al tempio votivo di Ponte della Priula, dove erano state distrutte alcune immagini sacre e sottratta la fotografia di don Francesco Toffoli, storico parroco della comunità.

Sui due episodi sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che dovranno chiarire se i fatti possano essere collegati e individuare i responsabili dei danneggiamenti.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts