È uscita, come ogni sera, per portare i cani a passeggiare, ma al suo ritorno verso l’auto ha notato una ragazza distesa a terra. È quanto accaduto ieri pomeriggio, attorno alle 17, a una donna residente a Colfosco.
“Sono arrivata in auto fino alla stradina che porta al Piave, nella zona dei tubi di Canzian – racconta –: ho passeggiato una decina di minuti con il cane e, al mio ritorno, ho visto una figura umana con i capelli lunghi distesa a terra”.
La donna si è avvicinata, con i cani che abbaiavano e il sole che ormai stava tramontando. “Mi sono avvicinata e ho visto che c’era una persona con le gambe incrociate e con la testa riversa a terra – prosegue –: non rispondeva alle mie domande e così ho deciso di chiamare i soccorsi, che sono arrivati rapidamente”.
“La cosa che mi ha scosso di più – aggiunge – è che, nonostante io abbia provato a fermare gli automobilisti che passavano per via Mercatelli, nessuno si è fermato. Ho trovato molta indifferenza. Avevo anche paura di non riuscire a contenere questa ragazza”.
La donna ha provato per una decina di minuti a fermare gli automobilisti, fino a quando uno di loro non si è fermato: “Voleva andarsene, ma gli ho detto che doveva restare perché non potevo rimanere lì da sola”.
Una volta arrivati, i sanitari del Suem 118 hanno prestato le prime cure alla giovane, prima di ricoverarla all’ospedale “Santa Maria dei Battuti” di Conegliano.
“Ho passeggiato per una decina di minuti – conclude la donna – e quando sono arrivata la ragazza non c’era, e non c’erano neppure auto o bici nelle vicinanze. Sono convinta che qualcuno l’abbia scaricata lì”.
(Autore: Simone Masetto)
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