Comunità e Arma dei Carabinieri in lutto per la scomparsa, a soli 57 anni, del Luogotenente Gianluca Trentin. L’uomo, deceduto a causa di un tumore scoperto solo un anno fa, è stato comandante della Stazione dei Carabinieri di Levico Terme prima del pensionamento.
Originario di Ponte della Priula, Gianluca ha dedicato l’intera vita all’Arma. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona che ha sempre privilegiato il dialogo e la prevenzione rispetto alle azioni repressive. A dimostrazione del forte legame con la comunità, in tanti in questi giorni hanno fatto visita alla famiglia per offrire una parola di conforto o condividere un ricordo.
Il 2 giugno dello scorso anno, a coronamento della sua carriera, gli era stato conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica. “Era il migliore – lo ricorda il figlio Maicol –, ha dedicato tutta la sua vita agli altri. Era diventato anche nonno di Cloe ed Elle, che adorava, e che lo adoravano a loro volta”.
Dopo un primo matrimonio, da cui è nato Maicol, Gianluca si era risposato con Nadia. Insieme avevano accolto nella loro famiglia Karjna, una ragazza bielorussa che per anni aveva trascorso lunghi periodi con loro, fino a stabilirsi definitivamente a Levico 6 anni fa. Due anni fa era diventata ufficialmente loro figlia adottiva.
Il funerale di Gianluca Trentin sarà celebrato oggi lunedì alle 17 nella chiesa arcipretale di Levico Terme, dove sono attese centinaia di persone per rendergli onore e omaggio per tutto ciò che ha fatto nella sua vita.
Gianluca lascia anche la mamma Teresa, il fratello Francesco, la sorella Cinzia, la suocera Nella e tutti coloro che gli hanno voluto bene.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: per gentile concessione della famiglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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