Si è svolta oggi, all’Auditorium dei Musei Civici di Santa Caterina, la cerimonia per il 251° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza. L’evento, alla presenza delle massime autorità civili e militari della Marca, è stato occasione per tracciare un bilancio dell’attività operativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso nel 2024 e nei primi cinque mesi del 2025. Consegnati, inoltre, encomi ai militari che si sono distinti in importanti operazioni di servizio.
CONTRASTO AGLI ILLECITI ECONOMICI E ALLA CRIMINALITÀ
Nel periodo considerato, le Fiamme Gialle trevigiane hanno eseguito circa 5.400 interventi ispettivi e oltre 800 indagini. L’attività ha portato all’individuazione di 204 evasori totali e 183 lavoratori in nero o irregolari, con 219 soggetti denunciati per reati tributari. Scoperti anche 10 casi di evasione fiscale internazionale, mentre beni per oltre 8,8 milioni di euro sono stati sequestrati per frodi fiscali e crediti d’imposta inesistenti. Sono state proposte 8 cessazioni di partita IVA per soggetti fiscali “a rischio”.


TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA E FONDI PNRR
Grande attenzione è stata riservata ai fondi del PNRR: 194 interventi hanno permesso di verificare contributi per oltre 32 milioni di euro. In totale, sono stati accertati 3 milioni di euro di fondi UE indebitamente percepiti e 10 milioni a danno della spesa previdenziale e assistenziale nazionale. Sono state inoltre avviate 76 indagini per reati contro la spesa pubblica, con 5 segnalazioni alla Corte dei Conti per un danno erariale di oltre 4,4 milioni di euro.


RICICLAGGIO, CRIMINALITÀ ECONOMICA E SEQUESTRI
Nel contrasto al riciclaggio e all’abusivismo finanziario, sono stati denunciati 52 soggetti, con sequestri per oltre 2,6 milioni di euro. Le indagini su reati societari hanno portato alla denuncia di 179 persone, mentre 26 soggetti giuridicisono stati segnalati per responsabilità amministrativa.
All’aeroporto di Treviso sono stati eseguiti 119 controlli sulla circolazione di valuta, con sequestri per oltre 1,2 milioni di euro. Oltre 102 mila prodotti contraffatti e 25 tonnellate di merci alimentari non conformi sono stati sequestrati nel settore della tutela del mercato.


CONTRASTO AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI
Nel contrasto ai traffici illeciti, sono stati sequestrati 420 grammi di droga, prevalentemente hashish e marijuana. Intensa anche l’attività delle pattuglie del 117, rafforzate sul piano operativo e logistico.


SERVIZI DI ORDINE PUBBLICO
Nel 2024 la Guardia di Finanza ha assicurato la presenza in 1.649 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico, a cui si sommano 411 giornate/uomo già impiegate nei primi cinque mesi del 2025.
CONSEGNA DEGLI ENCOMI
Durante la cerimonia sono stati consegnati anche gli encomi ai militari che si sono maggiormente distinti durante quest’anno. Di seguito l’elenco di tutti i premiati


Maresciallo Aiutante Damiano Salanitro, Maresciallo Capo Giorgio Mazzarelli, Maresciallo Ordinario Francesco Paolo Rossiello: distintisi in un’indagine su reati societari e tributari, che ha portato alla scoperta di frodi per oltre 3,3 milioni di euro, con sequestro di beni per 600 mila euro.


Capitano Daniele Leonetti, Maresciallo Capo Domenico Palmisano, Maresciallo Ordinario Nico Lestingi, Finanziere Anita Picariello: hanno smascherato un meccanismo fraudolento da 22,5 milioni di euro nel settore della somministrazione di manodopera, con 32 soggetti denunciati, beni sequestrati per 1,4 milioni e imposte restituite per 1,8 milioni di euro.


Maresciallo Aiutante Roberto Baldo, Maresciallo Ordinario Raffaele Castaldo: protagonisti di un’indagine in ambito grafico e packaging, hanno scoperto una frode fiscale da 4,3 milioni, denunciando 8 soggetti.


Luogotenente C.S. Massimo Galloni, Maresciallo Capo Luca Bonollo, Maresciallo Capo Benito Caranci, Appuntato Scelto Francesca Segat: autori di una verifica fiscale su una società esterovestita con sede fittizia in Slovenia, hanno accertato un’evasione per oltre 7 milioni di euro e contributi non versati per 170 mila euro, deferendo gli amministratori.


INTERVISTA AL COMANDANTE PROVINCIALE, COL. DANIELE LA GIOIA
Colonnello, come giudica il bilancio operativo del Comando di Treviso?
Beh, è un bilancio sicuramente positivo. Abbiamo la fortuna di vivere in una realtà produttiva, ricca, operosa, ma anche esposta ai rischi della criminalità economica. La nostra missione è proprio quella di contrastare chi danneggia l’economia sana della Marca, individuando e colpendo chi viola le regole.
Quali sono i principali rischi per un territorio come Treviso?
Il rischio maggiore è che la ricchezza di questo territorio attiri la criminalità, interessata a drenare risorse e portarle altrove. Per questo ci focalizziamo su fenomeni complessi come la fiscalità internazionale e l’evasione transnazionale.
Uno dei focus è il PNRR. Qual è l’impatto nella Marca?
Il PNRR è centrale: parliamo di oltre 4.000 progetti per un totale di 1,6 miliardi di euro. Il nostro compito è selezionare con intelligenza operativa i soggetti potenzialmente fraudolenti, per garantire che le risorse pubbliche vadano davvero a chi ne ha diritto.
Tra le tante operazioni, qual è stata per lei la più significativa?
Sicuramente le indagini contro i bancarottieri: ci sono soggetti che spolpano aziende sane per profitto personale, lasciando i lavoratori senza tutele. Noi abbiamo messo in campo operazioni mirate proprio per difendere il tessuto produttivo della nostra provincia.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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