Camera di Commercio, potenziato il servizio di Firma digitale online. Avviato il trasferimento degli Uffici per la riqualificazione della sede di piazza Borsa

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno annuncia un significativo potenziamento dei suoi servizi digitali e importanti novità logistiche che mirano a semplificare la vita delle imprese e a rigenerare un’area strategica della città.

Queste iniziative sono state illustrate durante una conferenza stampa presieduta da Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio, con la partecipazione del segretario generale Romano Tiozzo e della responsabile del settore Registro Imprese – Servizi digitali.

Servizio di rilascio della Firma Digitale: completamente online a partire dal 1° luglio. Questa innovazione rappresenta un ulteriore passo verso la semplificazione burocratica, eliminando la necessità per le imprese di recarsi fisicamente gli uffici camerali. Il dispositivo di firma verrà spedito direttamente a domicilio.

Il passaggio al solo servizio online porta con sé numerosi benefici, pensati per migliorare l’efficienza e la comodità per tutti gli utenti: massima comodità e flessibilità con riconoscimento da remoto, risparmio di tempo e denaro, sicurezza e validità legale garantite, sostenibilità e innovazione.

Pozza ha dichiarato: “Questo è un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione per rendere la vita più facile alle nostre imprese, ai nostri amministratori“. Per accedere al servizio online, consulta il sito web all’indirizzo: https://id.infocamere.it/remotizzazione/preonboarding.

Nel 2024, son stati emessi circa 7 mila dispositivi di firma digitale, di cui già il 28% (circa 2 mila) è stato gestito da remoto grazie a una sperimentazione dello scorso anno. Il rinnovo dei dispositivi di firma è già interamente remotizzato, con 5.627 rinnovi effettuati da remoto lo scorso anno contro soli 300 in presenza agli sportelli. Questo servizio contribuisce alla sostenibilità del sistema, con risparmio di tempo e denaro per gli imprenditori, superamento delle barriere geografiche, consegna a domicilio e un importante contributo all’Agenda digitale del Paese e della Pubblica amministrazione.

Digitalizzazione e servizi per le imprese: la Camera di Commercio conferma il suo impegno nella digitalizzazione, ricordando altri servizi già attivi da remoto come i certificati di esportazione. Tiozzo ha sottolineato che numerosi altri servizi sono offerti su appuntamento e da remoto, tra cui consulenze su Paesi esteri e normativa doganale, pratiche progettuali, orientamento al lavoro, servizi per nuove imprese, diritto annuale, gestione delle cartelle esattoriali, consulenza sui bandi (incluso quello da 1.3 milioni sulla doppia transizione digitale ed ecologica), registro delle imprese e tirocini per neolaureati, nonché gli sportelli metalli preziosi.

I servizi di consulenza e informazione sono prenotabili online dal sito www.tb.camcom.gov.it PRENOTAZIONE APPUNTAMENTI

Un esempio significativo del progresso digitale è il “cassetto digitale dell’impresa“, che permette agli imprenditori di accedere a tutte le informazioni relative alla propria attività tramite smartphone. A Treviso, il 60% delle imprese ha già adottato questo servizio, e il 58% a Belluno, posizionando la Camera di Commercio di Treviso-Belluno tra le prime 10 in Italia per l’adozione di questo servizio. L’obiettivo è raggiungere il 70-80% nei prossimi anni.

Trasferimento degli uffici camerali e riqualificazione di piazza Borsa: la Camera di Commercio ha annunciato un processo di trasferimento degli uffici legato alla radicale ristrutturazione del palazzo dell’Ente, l’attuale sede di piazza Borsa.

Una parte degli uffici, inclusi il Registro Imprese e i principali sportelli operativi, inizieranno il trasferimento in via Pinelli i primi di luglio, con l’obiettivo di completare le operazioni entro il mese di luglio. In Piazza Borsa rimarranno temporaneamente gli uffici di Direzione e di Staff (segreteria generale, presidenza, ragioneria e risorse umane).

Entro fine anno è previsto un ulteriore spostamento definitivo a Palazzo da Borso per gli uffici direzionali, una volta ultimati i lavori di ristrutturazione in corso.

La ristrutturazione del palazzo di piazza Borsa è resa necessaria da problemi di staticità e vetustà dell’edificio. Il progetto prevede una rigenerazione urbana dell’intera area (via Pinelli, piazza Borsa, via Toniolo e giardini di Sant’Andrea), con una destinazione d’uso mista pubblico-privata. Circa il 50% degli spazi sarà destinato a privati, per sostenere l’operazione finanziaria. L’obiettivo è valorizzare l’area e riqualificare uno snodo strategico della città.

Pozza ha evidenziato la possibilità di creare, in collaborazione con il Comune, un polo unico di servizi per le imprese in Piazza Borsa: “L’obiettivo è di valorizzare l’area e di riqualificare un importante snodo della città“.

Quest’importante opera di restauro e ampliamento della sede camerale è attesa da anni. La variante urbanistica è stata approvata lo scorso dicembre, il progetto architettonico è pronto e il permesso a costruire verrà presentato nelle prossime settimane, con l’avvio della gara per i lavori entro fine anno. Si stima che i lavori dureranno 3-4 anni.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Camera di Commercio)
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