E’ stata l’edizione del ricordo e della celebrazione di alcuni tra i più grandi autori e interpreti della musica lirica mondiale il quarantacinquesimo appuntamento con il tradizionale concerto dell’Assunta.
Circa duemila persone si sono ritrovate sotto al palco, ieri sera, nella suggestiva cornice di piazza santa Maria Maggiore per assistere all’evento musicale con il quale si concludono le celebrazioni ferragostane.
L'”Amour sauvage” è il tema e il filo conduttore che lega tra loro i brani eseguiti dall’Orchestra regionale filarmonia veneta, magistralmente diretta dal maestro Danilo Rossi, e le arie interpretate dal mezzosoprano, Maria Elena Pepi; dalla soprano, Nao Takeuchi; e dal tenore, Sanlin Wang, potenti e talentuose voci emergenti nel panorama lirico internazionale che hanno reso omaggio a una delle opere più travolgenti dell’opera lirica: la “Carmen” di Georges Bizet.


Un repertorio operistico ampio e composito che ha unito, in un crescendo emozionale, la tragica tensione amorosa di Georges Bizet, l’annichilente dolore dell’abbandono nella “Madame Butterfly”di Giacomo Puccini, la distruttiva gelosia della “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni e l’eroismo della ribellione dei “Vespri siciliani” di Giuseppe Verdi.
Omaggio anche alla letteratura orchestrale del novecento europeo, con il “Valzer n°2” del russo Dmitrij Dmitrievic Shostaovich e il “Pas de deux”, brano tratto dal balletto “Giselle”, di Adolph Adam.
Alla sua prima direzione a Treviso, il maestro Danilo Rossi, storica prima viola alla Scala di Milano, che insieme all’orchestra regionale Filarmonia Veneta, ha inaugurato il concerto dell’Assunta con l’ouverture tratta dai “Vespri siciliani” di Verdi.


Un appuntamento con la grande opera, condotto da Elena Filini, cantante lirica e giornalista, che si avvale della rinnovata collaborazione con Rai Radio3 e Giovane Scuola: un trinomio veicolo e vetrina per il debutto di nuove e promettenti artisti nel panorama della musica lirica internazionale.
Un’armonia di voci giovani e potenti quelle di Nao Takeuchi, vincitrice della borsa di studio “Toti Dal Monte”, istituita dal Comune di Pieve di Soligo in memoria della celebre soprano, di Maria Elena Pepi, mezzosoprano membro dello Young Artist Program del teatro dell’Opera di Roma, e di Sanlin Wang, migliore voce maschile del conservatorio di Venezia nel 2022, che hanno saputo incantare il pubblico di piazza santa Maria Maggiore.
Una passione trasversale e condivisa, quella per la musica e la lirica, che sa unire e stringere la comunità trevigiana.


“E’ un momento culturalmente alto per la nostra comunità – esordisce il sindaco, Mario Conte, salutando i presenti dal palco – un evento che negli anni ha sempre più caratterizzato Treviso e confermato la vocazione artistica della nostra città. Questa mattina, durante le celebrazioni dell’Assunta, ho chiesto alla Madonna Granda protezione per la nostra comunità ma, allo stesso modo, ho invocato protezione per tutti quei popoli e quelle comunità che in questo momento, mentre noi, immensamente fortunati, ci troviamo in questo luogo bellissimo a fruire dell’arte e della bellezza che la musica sa donare, soffrono e muoiono e, in particolare, penso ai palestinesi di Gaza”.
Pensato nel 1980 da Giordano Anselmi, Arturo Malossi e Osvaldo Alemanno, il concerto dell’Assunta viene preso per mano nel 1982 dal tenore Mario Del Monaco, ed è da quel momento che la musica muta in tradizione. Una tradizione che, quest’anno, incrocia il passo con celebrazioni significative che hanno scritto la storia della musica.


“E’ un anno importante – spiega Maria Teresa Di Gregorio, assessore comunale ai beni culturali – perché ricordiamo il 110 anniversario dalla nascita di Mario Dal Monaco, il 150 anniversario della morte di George Bizet e del debutto della sua Carmen all’Opéra – Comique di Parigi e l’80 anniversario dalla morte del compositore Pietro Mascagni, protagonista della Giovane Scuola che lo acclamò vincitore con la Cavalleria Rusticana”. E di questa notte di Ferragosto resta la musica, l’incanto e la memoria di una comunità.
(Autore: Emma de Maria)
(Foto: Emma de Maria)
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