Il Teatro stabile del Veneto guadagna il quarto posto nella classifica nazionale dei teatri più importanti d’Italia.
Il prestigioso riconoscimento arriva dal Ministero della Cultura, che recentemente ha pubblicato le valutazioni prodotte dalla Commissione consultiva per il teatro che premia la qualità artistica del programma della stagione 2025 e dei progetti proposti per il triennio 2025- 2027 alla luce di differenti parametri che riguardano la qualità della direzione artistica e professionale del personale artistico impegnato, con riferimento alla presenza di autori sotto i 40 e giovani artisti sotto 35.
Sul podio, nelle prime tre posizioni, i teatri di Torino, Roma e Napoli. Un posizionamento, ai piedi del podio stesso, che riempie di orgoglio il capoluogo della Marca e il suo primo cittadino Mario Conte, che ribadisce l’importanza dell’impegno profuso e della partecipazione a un circuito virtuoso che offre opportunità nuove al panorama culturale trevigiano: “Sono particolarmente felice di questo risultato – esordisce il sindaco – non solo per il riconoscimento in sé, ma anche per un motivo che riguarda direttamente il teatro Mario Dal Monaco, praticamente chiuso nel 2019. L’ingresso nella rete del Teatro stabile ha permesso non solo di riaprire il teatro cittadino ma lo ha trasformato in punto di riferimento nazionale per numero di abbonati, qualità dei titoli e offerta culturale proposta”.
Un risultato che è frutto di una sinergica collaborazione tra diversi enti: “Scelta strategica, efficace e vincente condivisa con il presidente della regione Luca Zaia e il presidente del Teatro stabile Giampiero Beltotto che ha affiancato in questo cammino. Grande il lavoro svolto per i teatri del Veneto e per il nostro – prosegue Conte -, abbiamo accettato subito questa sfida e aderito con entusiasmo al progetto, in un momento particolarmente critico, laddove eravamo costretti a scegliere tra chiudere o lasciare aperto il teatro. Abbiamo scelto di investire sulla cultura e sul teatro, sposando la piattaforma Tvs che ci ha portati a questo straordinario risultato: da settimi a quarti nel giro di un anno”.
Significativo il titolo scelto per l’apertura della stagione 2025/2026: “Ogni storia ha il suo inizio”, un inizio che il teatro trevigiano ha ripreso per mano. “Accogliamo questo riconoscimento con soddisfazione. Per la nostra Fondazione si tratta di una conferma rispetto della qualità del lavoro svolto fino ad oggi – commenta Giampiero Beltotto, presidente della Fondazione Tsv – un premio che ci gratifica tutti: consiglio di amministrazione, direzione artistica e generale, fino alle maestranze che operano dentro e fuori il palcoscenico unitamente e agli allievi e allieve della scuola di teatro e ci chiama a nuove e maggiori responsabilità nei confronti del sistema teatrale regionale, nazionale ed europeo”.
(Autore: Emma de Maria)
(Foto: archivio Qdpnews.it. Video: Emma de Maria)
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