International saxophone Festival, la Banda dei Carabinieri al “Del Monaco”

Il Treviso International Saxophone Festival, giunto alla sua quarta edizione, si contraddistingue in ambito internazionale. Dal 3 al 7 settembre si terranno masterclass a cura di rinomati artisti internazionali fra cui Asya Fateyeva e Virgo Veldi, concerti nei luoghi più suggestivi di Treviso (Teatro comunale, Palazzo dei Trecento, Loggia dei Cavalieri, Musei Civici) ed Expo dei marchi più importanti dello scenario mondiale.

La quarta edizione del festival sarà inaugurata dopodomani mercoledì dal Quartetto di Saxofoni della Banda dell’Arma dei Carabinieri. I numerosi concerti saranno dedicati ai diversi stili e generi musicali (classica, jazz, spirituale, contemporanea), così da unire la versatilità del saxofono agli esigenti gusti del pubblico. Il Festival è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Treviso. La Direzione artistica è a cura di Luis Lanzarini. Da quest’anno il festival si lega significativamente al Conservatorio di Musica Agostino Steffani, con una piena condivisione degli obiettivi artistici e didattico-pedagogici.

Il concerto di apertura, in calendario mercoledì 3 settembre alle ore 21, sarà un evento straordinario. Al Teatro comunale “Mario Del Monaco” si esibirà il “Quartetto di saxofoni della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri”, eccellenza nazionale che rappresenta l’Italia nelle occasioni più prestigiose. Si svolgerà inoltre la premiazione del concorso online “Sax _On_Tisf: premio Serge Bichon”.

Le origini della Banda dell’Arma dei Carabinieri risalgono al 1820, quando, per la prima volta, il Corpo dei Carabinieri Reali comprese nel suo organico un nucleo Trombettieri. Tale formazione, nel 1862, fu trasformata in Fanfara e, attraverso successive modifiche, nel 1920 assunse una fisionomia più ampia e la denominazione di Banda dell’Arma dei Carabinieri.

La Banda, composta da 102 orchestrali, diplomati nei migliori conservatori italiani, ha avuto li suo battesimo internazionale a Parigi esibendosi insieme a prestigiosi complessi quali la Banda della Guardia Repubblicana Francese e della Guardia Reale Inglese. Da allora, numerosissime sono state le tournée all’estero: Europa, Brasile, Giappone, Medio-Oriente, Canada, Stati Uniti d’America, Argentina.

La Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri ha un repertorio vastissimo che spazia dalle tradizionali marce militari ai brani classici e operistici sino a comprendere composizioni moderne e contemporanee. lI complesso, noto in tutto il mondo per l’elevata professionalità dei suoi orchestrali e per il fascino delle splendide uniformi, è stato diretto, nel tempo, dai Maestri Luigi Cajoli, Luigi Cirenei (allievo di Pietro Mascagni e compositore dell’ormai famosa Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri), Domenico Fantini e Vincenzo Borgia.

Dal luglio del 2000 dirige li complesso musicale dell’Arma il M° Massimo Martinelli che l’ha diretta, tra l’altro, alla Camera dei Deputati in occasione della prima visita ufficiale di un Pontefice, Papa Karol Wojtyla; in Giappone al Festival mondiale delle Bande dei Corpi di Polizia in occasione dell’esposizione universale di Aichi, in Qatar a Doha e negli Emirati Arabi a Dubai, quest’ultima sempre per l’expo universale. Il complesso ha inoltre rappresentato l’Italia al Festival di Mosca “Spasskaya Tower Tatoo” esibendosi nella Piazza Rossa.

La Banda accompagna i momenti più istituzionali del Presidente della Repubblica Italiana e del Pontefice, si è esibita al Festival di Sanremo e vanta una prestigiosa collaborazione con il leggendario direttore d’orchestra Riccardo Muti.

A fornire ulteriore prestigio alla cerimonia di inaugurazione del TISF25, oltre alla presenza delle autorità civili, anche una rappresentanza delle Istituzioni religiose e militari. Si svolgerà inoltre la premiazione del concorso online “Sax _On_TISF, organizzato in partnership con l’azienda BG France, marchio leader mondiale degli accessori per saxofoni e clarinetti. Il patron di BG, Frank Bichon, ha scelto proprio il Festival di Treviso per istituire un premio dedicato al padre, il saxofonista Serge Bichon, grande esponente della rinomata scuola francese.

La serata prevederà anche l’esecuzione in prima mondiale della composizione “Waiting” scritta dal M° Damiano Lazzaron; è la dedica che il Treviso International Saxophone Festival farà al leggendario maestro Jean-Marie Londeix, concertista e didatta, figura di primaria importanza per il i saxofonisti di tutto il mondo e recentemente scomparso.

La serata sarà condotta da Laura Coden, feltrina, già seconda classificata a Miss Italia 2017, inviata Rai per il programma Donnavventura e speaker radiofonica per Radio WoW.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Treviso International saxophone Festival)
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