“La vetrina di Natale più bella”, premiati i vincitori. Conte: “Meglio accese che spaccate”

“Un pensiero e la nostra solidarietà oggi anche a chi le vetrine se l’è trovate rotte. Più vetrine accese e ben allestite, meno spaccate!”.

E’ così che, collegandosi ai recenti e poco lusinghieri fatti di cronaca, legati a vari furti ai danni di negozianti trevigiani, il sindaco Mario Conte ha esordito questa mattina, giovedì, durante la premiazione della terza edizione del concorso “La Vetrina di Natale più Bella”, iniziativa promossa dal Comune di Treviso in occasione del Natale a Treviso, con l’obiettivo di valorizzare la creatività, l’impegno e la qualità degli allestimenti natalizi delle attività commerciali del territorio comunale.

Il concorso ha coinvolto oltre cinquanta negozi del centro storico, attività di quartiere, operatori del mercato e ristoratori, che hanno contribuito a rendere la città ancora più accogliente e suggestiva durante il periodo delle festività.

Per l’edizione 2025/2026, il premio per le vetrine del centro storico è stato assegnato a Nashi Argan Store, mentre il riconoscimento per le vetrine di quartiere è andato a Tommaso Bovone Fiori. Il premio dedicato al mercato è stato conferito a Ferdinando Cestaro, mentre il titolo di plateatico più suggestivo è stato attribuito al Ristorante Odeon La Colonna. Per Nashi e Cestaro è la seconda vittoria del concorso.

A rendere ancora più significativo il concorso è stata la realizzazione dei premi, affidata agli studenti del Liceo Artistico di Treviso, corso di Discipline plastiche e scultoree, classe 4^B. Sono state create quattro opere plastiche originali in ceramica smaltata, concepite appositamente per il contest natalizio del Comune di Treviso e ispirate al tema della pace. Presente questa mattina anche la dirigente dell’istituto, Sandra Messina, accompagnata per l’occasione dalle giovani autrici delle opere.

Opere che raffigurano una gru, simbolo internazionale di pace, ispirate alla storia di Sasaki Sadako, la giovane hibakusha di Hiroshima divenuta emblema universale di speranza attraverso la leggenda giapponese delle mille gru di carta. Le alunne autrici sono Giada Slongo, che ha realizzato la gru blu in cristallina colorata per il primo premio, Chiara Ruzzier, autrice della gru rossa in smalto ceramico per il secondo premio, Stella Sbeghen, che ha firmato la gru gialla in cristallina colorata su ingobbio bianco per il terzo premio, e Alessia D’Agostina, che ha realizzato la gru verde in ceramica invetriata per il quarto premio. La classe ha inoltre prodotto un ulteriore elaborato a cura di Soundousse Benouar.

Le opere, oltre a trasmettere un forte messaggio simbolico legato alla pace, rendono omaggio alla tradizione artistica trevigiana attraverso l’impiego della tecnica di modellazione “a lastra”, al centro delle sperimentazioni dello scultore trevigiano Arturo Martini nella storica fornace Guerra-Gregorj.

Il bilancio

Il concorso “La Vetrina di Natale più Bella” si inserisce all’interno di un Natale a Treviso 2025 che ha fatto registrare numeri particolarmente significativi: sono stati organizzati cento eventi diffusi in città, con un totale di circa 800.000 presenze nel periodo natalizio. Il Villaggio di Natale di Piazza Rinaldi ha accolto circa 250.000 ingressi, mentre dieci cori, per un totale di 744 coristi, hanno animato il calendario dei concerti.

I Concerti al Teatro del Monaco hanno segnato il tutto esaurito, 647 spettatori al Concerto di Natale e altrettanti a Capodanno mentre al Concerto di Natale a San Nicolò hanno partecipato 2500 persone.

La manifestazione ha generato una ricaduta economica stimata in 25 milioni di euro, un dato che comprende la spesa diretta dei visitatori per acquisti nei negozi, ristorazione, strutture ricettive e servizi, oltre agli effetti indiretti sull’indotto cittadino.

I commenti

“Il Natale a Treviso si conferma un progetto solido e condiviso, capace di crescere anno dopo anno grazie a una programmazione efficace e ormai rodata – ha dichiara il sindaco Mario Conte, parlando di ‘Effetto Treviso’ – È il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge Comune, Confcommercio Treviso, gli operatori economici, le realtà culturali e tutti i partner che contribuiscono a rendere la città accogliente e attrattiva. Investire in modelli organizzativi strutturati, riconoscibili e di qualità significa creare valore per il territorio, sostenere il commercio di prossimità e offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza urbana sempre più curata e partecipata”.

Così l’assessore alla Città Produttiva, Rosanna Vettoretti: “Con la terza edizione dell’iniziativa ‘La Vetrina di Natale più bella’ vogliamo continuare a valorizzare il grande impegno, la creatività e il senso di appartenenza dei nostri commercianti, operatori dei mercati e ristoratori. Il Natale a Treviso è stato anche questo: una città viva, accogliente, capace di raccontarsi attraverso le sue vetrine, i suoi plateatici e le sue attività produttive. Questa iniziativa rappresenta un’occasione concreta per sostenere il commercio di prossimità e rafforzare il legame tra cittadini, visitatori e tessuto economico locale, rendendo i quartieri e il centro storico ancora più attrattivi durante il periodo delle festività. Ringrazio tutti coloro che parteciperanno e che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a rendere Treviso una città dinamica e curata. Un ringraziamento speciale va anche ai giovani artisti del Liceo Artistico di Treviso, il cui contributo al premio finale aggiunge valore culturale e simbolico a un’iniziativa che unisce economia, bellezza e comunità”.

Infine le parole del presidente Confcommercio Imprese Treviso, Federico Capraro: “Queste attività non rappresentano solo delle realtà economiche, ma anche dei punti di comunità che aiutano a migliorare la sicurezza e la vivibilità della nostra città – il commento – E’ giusto poi sottolineare l’importanza del coinvolgimento in questa iniziativa degli studenti, nell’ottica di un ricambio generazionale. Spesso, infatti, per i giovani d’oggi il negozio è solo dentro lo smartphone, così invece si fa scoprire loro una realtà anche sociale che troppo spesso diamo per scontata”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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