Parte domani, martedì 8 luglio, l’operazione “Mercato sicuro”, un rafforzamento dei controlli di sicurezza messo in campo dalla Polizia di Stato, in stretta collaborazione con la Polizia locale di Treviso, che interesserà l’area mercatale cittadina nelle giornate di martedì e sabato.
Viale e piazzale Burchiellati, Borgo Mazzini e piazzale Matteotti, ma anche la stazione ferroviaria vedranno la presenza dei nuclei operativi delle forze dell’ordine e della Polfer. L’obiettivo è soffocare sul nascere fenomeni di borseggio e accattonaggio molesto da parte dei cosiddetti “trasfertisti”, persone che giungono in città da altri territori durante le giornate di mercato.
“Al centro dell’iniziativa ci sono le esigenze della parte più anziana della popolazione e di tutti coloro che rimangono in città durante il periodo delle vacanze estive – premette Alessandra Simone, questore di Treviso – parliamo della parte più fragile della popolazione che vive le giornate di mercato come un’opportunità di dialogo e di svago, non solo come un’occasione per compiere acquisti di prima necessità. L’obiettivo che questi interventi si propongono è quello di evitare che la ricerca di una convivialità naturale e spontanea possa rendere i più fragili vittime di un accattonaggio molesto. Si tratta di un’operazione che può contare su uno schieramento di forze estremamente eterogeneo, all’interno del quale la Polizia ferroviaria svolgerà un ruolo di prevenzione. Sappiamo infatti, grazie al lavoro di monitoraggio precedentemente realizzato dalla Polizia locale di Treviso, come gli autori di borseggi e accattonaggio molesto arrivino in città da altri Comuni attraverso la stazione ferroviaria, ed è qui che verrà attivata la prima barriera per evitare l’arrivo nelle zone del centro”.
Daspo urbano e ordini di allontanamento i provvedimenti che potranno essere disposti a carico degli autori delle due fattispecie di reato, e una maggiore presenza di controlli e personale: “Agiremo su due fronti, quello della repressione e quello della prevenzione. In caso di accattonaggio molesto i responsabili potranno essere destinatari di ordini di allontanamento che, se ripetuti dallo stesso individuo e nella stessa località – spiega il questore – potranno far scattare il provvedimento del Daspo urbano: misura preventiva che attenziona in maniera più stringente il soggetto e lo rende passibile anche di multe. In caso di violazione del Daspo urbano, invece, scatteranno sanzioni penali. Gli agenti impiegati opereranno sia in borghese che in uniforme con il reparto prevenzione del crimine”.
Pienamente soddisfatto il sindaco Mario Conte, che sottolinea il valore preventivo di una misura fortemente voluta: “Si tratta di un lavoro di monitoraggio che il Comune aveva iniziato con la Polizia locale e il comandante Antonello nell’area mercatale – premette il primo cittadino – individuando persone che, scese dal treno, si dirigevano verso il mercato e in stazione tornavano a fine giornata per riprendere un treno che probabilmente li riportava a casa. In alcuni casi, abbiamo verificato come continuassero la loro attività di accattonaggio sino a sera nelle zone parcheggio in area Duomo o in piazza Vittoria. Ecco, vogliamo ridimensionare questo fenomeno sino ad eliminarlo del tutto. Che siano pochi o siano tanti non è importante, si tratta di situazioni estremamente fastidiose. Essere derubati – spiega – è una delle paure più grandi per chi frequenta il mercato, una paura che rischia di indebolire la forza aggregativa che questo luogo rappresenta: una persona anziana che si vede rubare il portafoglio difficilmente tornerà al mercato”.
Un segnale forte e necessario, nonostante i numeri dei reati di borseggio e accattonaggio, anche di individui che operano in gruppi organizzati, siano ancora contenuti: “Non si tratta di fenomeni caratterizzanti – sottolinea Conte – ma prima che possano diventarlo è importante dare un segnale forte a tutti coloro che partono da altre città per creare disagio nella nostra, lo dico anche anche in chiave turistica. Nelle scorse settimane qualche individuo è già stato intercettato e accompagnato al treno con destinazione casa. Siamo lontani dai numeri che investono altre città – rassicura -, ma quello che registriamo per noi è già tanto, non vogliamo né abituarci né allargare le maglie”.
(Autrice: Emma de Maria)
(Foto e video: Emma de Maria)
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