Polizia locale, controlli al mercato: sequestrati 151 capi. Salone di acconciatura sanificato d’urgenza

Prosegue senza sosta l’attività del Nucleo Polizia commerciale e Tutela consumatore del Comando cittadino di Polizia locale: nelle ultime due settimane gli agenti hanno intensificato le verifiche nelle aree mercatali e nei locali pubblici della città, portando a termine una serie di interventi mirati a contrastare l’irregolarità commerciale e a garantire il rispetto degli standard igienico-sanitari.

In particolare, si è proceduto al sequestro di 151 capi di abbigliamento in una bancarella, gestita da un cittadino pakistano, che esponeva merce totalmente priva delle indicazioni obbligatorie (marchio, produttore, composizione) previste dal Codice del Consumo. Al titolare sono state contestate sanzioni per un totale di 6 mila euro, con contestuale sequestro amministrativo della merce. Anche l’importatore è stato sanzionato per 3 mila euro, con obbligo di richiamo dei prodotti dal mercato.

Oltre ai controlli sulla tracciabilità, gli agenti hanno elevato specifiche sanzioni per la merce esposta in disordine, condotta che ostacola il passaggio e lede il decoro dell’area mercatale. «Parallelamente», spiega il comandante della Polizia Locale Patrich Antonello, «sono stati sanzionati altri operatori per la vendita non autorizzata di merce usata, pratica che richiede requisiti specifici per garantire la provenienza lecita e l’idoneità igienica dei prodotti messi in commercio».

«Questi interventi sono parte di una strategia coordinata per garantire che chi acquista a Treviso possa farlo in totale sicurezza», aggiunge Antonello. «Sanzionare la merce in disordine o la vendita irregolare di usato significa proteggere il decoro della città e la salute dei cittadini, assicurando al contempo una concorrenza leale per tutti quei commercianti che operano onestamente rispettando le regole».

Il secondo filone di interventi ha riguardato il settore dei servizi alla persona: durante un controllo in un salone di acconciatura gestito da un cittadino marocchino nella prima periferia, è stata accertata l’assenza del responsabile tecnico, figura fondamentale per la vigilanza sull’attività.

La mancanza di supervisione ha portato a gravi carenze igieniche. Gli agenti hanno infatti rinvenuto forbici e strumenti di taglio sporchi dai precedenti utilizzi ma già pronti per i nuovi clienti, senza aver subìto alcun processo di disinfezione o sterilizzazione. Al titolare, richiamato d’urgenza sul posto, è stata contestata una sanzione amministrativa ed è stata ordinata l’immediata sanificazione di tutti i locali e le attrezzature.

“Ringrazio la Polizia locale per il lavoro costante di controllo e presidio del territorio, dai mercati al settore dei servizi alla persona – le parole del sindaco Mario Conte -. Queste attività sono fondamentali per tutelare i consumatori, ma anche operatori e venditori seri e onesti. Lo stesso vale per le attività e per chi ha saloni di parrucchiere, barbiere o centri estetici. Stiamo inoltre portando avanti il nostro piano per qualificare e valorizzare i mercati cittadini, affinché siano sempre più luoghi ordinati, sicuri e di qualità, a beneficio della città e delle attività che vi operano”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Città di Treviso)
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