Questa mattina, in Prefettura a Treviso, sono stati presentati i risultati del progetto “RELEASE PLUS – Rete Legale Anti Sfruttamento Lavorativo” finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione.
Il progetto, con capofila la Prefettura trevigiana in partenariato con la Cooperativa Sociale “Una Casa per l’Uomo”, Veneto Lavoro, “La ESSE” S.C.S. e il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova, ha visto il coinvolgimento di Istituzioni, enti pubblici e privati del territorio, che si sono riuniti periodicamente nel Tavolo di promozione del lavoro legale, consolidando una rete stabile di collaborazione e condivisione di metodologia di lavoro e buone prassi.
Grazie al progetto sono stati rafforzati i servizi presenti nella Marca trevigiana che affrontano il fenomeno dello sfruttamento lavorativo e del caporalato ai danni di cittadini di Paesi terzi, ampliate le misure di prevenzione e mitigazione, promosse azioni di supporto alle vittime quali l’orientamento verso opportunità lavorative legali e soluzioni abitative alternative.
Durante l’evento è stato illustrato il lavoro di ricerca elaborato dall’Università padovana rispetto all’impatto delle azioni realizzate da RELEASE PLUS e da altre progettualità simili nel territorio, e presentato il Protocollo d’Intesa sull’approvazione della procedura coordinata di gestione delle vittime (o presunte tali) di sfruttamento lavorativo, frutto della collaborazione dei componenti del Tavolo e aperto all’adesione di enti e Istituzioni del territorio.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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