Scuole paritarie dell’infanzia, rinnovato per un biennio il contributo da 950 mila euro

L’Amministrazione comunale ha rinnovato il sostegno alle famiglie con l’approvazione del contributo alle scuole dell’infanzia paritarie per il biennio 2026–2027.

La Giunta Conte questa mattina ha approvato il nuovo schema di convenzione con gli enti gestori delle scuole dell’infanzia paritarie per gli anni 2026 e 2027, garantendo un contributo complessivo pari a 950.000 euro per ciascun anno, destinato alle 18 scuole convenzionate operanti sul territorio comunale.

“Le scuole dell’infanzia paritarie – afferma l’amministrazione – rappresentano una componente essenziale dell’offerta educativa cittadina, contribuendo in modo concreto alla realizzazione del diritto allo studio e al pluralismo educativo. Il loro ruolo è fondamentale nel rispondere ai bisogni delle famiglie e nel garantire un servizio educativo di qualità, capillare e accessibile”.

Le scuole dell’infanzia paritarie convenzionate sono la Scuola dell’infanzia Carmen Frova (Viale Brigata Marche 20), Divina Provvidenza (via Montello 61), San Pio X (via San Pelajo 122), Bimbinsieme (via Bressa 8), Bricito (viale Fratelli Cairoli 78/a), Istituto Zanotti (viale D’Alviano 12), Benedetto XV (via Stradelle 1), Provera (via Redipuglia 23/B), Fra’ Claudio (via Venier 22), Maria Bambina (via Terraglio 39), Visitazione Beata Vergine Maria (via Canizzano 141), Cristo Re (via G. Zanella 3), Rubinato (via San Girolamo Emiliani 5), Santa Maria Bertilla (via Sant’Ambrogio di Fiera 14), Casa Mia (via delle Verine 2/a), Maria Immacolata (via Santa Bona Nuova 87/a), San Liberale (via Toscana 1) e Graziano Appiani (borgo Giuseppe Mazzini 48).

«E’ un impegno che ci eravamo presi già nel primo mandato, con un aumento del contributo del 35% e che negli anni è poi rimasto invariato», sottolinea il sindaco Mario Conte.  «Le scuole paritarie sono fondamentali in termini di formazione e servizi e costituiscono un’opportunità. L’obiettivo è quello di continuare a garantire alle famiglie e ovviamente ai nostri bambini la possibilità di crescere in luoghi accessibili, sicuri e stimolanti».

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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