Torna la zona rossa: perimetro allargato e durata di due mesi 

A Treviso torna la zona rossa, con un perimetro più ampio e una durata estesa. Dopo il primo provvedimento adottato lo scorso 26 maggio in via Roma, da sabato scatterà una nuova zona rossa che interesserà una porzione più vasta della città e resterà in vigore per sessanta giorni.

La decisione è stata assunta questa mattina durante un tavolo tecnico convocato in Prefettura, a seguito della proposta avanzata dal questore di Treviso Alessandra Simone. All’incontro hanno partecipato il prefetto Angelo Sidoti, lo stesso Questore, il sindaco di Treviso Mario Conte, il comandante della Polizia Locale, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Il sindaco di Treviso Mario Conte

Il nuovo provvedimento, che entrerà in vigore già da sabato, estende la zona rossa al quadrante di piazza Borsa verso il centro storico e all’area dietro la stazione ferroviaria, comprendendo via Dandolo e una parte del quartiere di San Zeno. Un ampliamento deciso per rispondere alle criticità emerse dopo la prima sperimentazione.

“Come avevo suggerito – spiega il sindaco Mario Conte – la zona rossa è stata allargata alle aree dove, dopo il primo provvedimento, si erano verificate alcune situazioni legate allo spostamento dei soggetti problematici. È una risposta concreta alle richieste dei cittadini, che ringrazio, perché questa proposta nasce proprio dal confronto con i gruppi di vicinato”.

Il primo cittadino chiarisce anche il significato operativo del provvedimento: “Zona rossa significa avere strumenti in più per allontanare soggetti che si sono già resi protagonisti di precedenti episodi. Non vuol dire sguarnire il resto della città dai controlli, ma concentrare in quell’area verifiche accompagnate da specifici strumenti normativi”.

La durata sarà di due mesi, al termine dei quali verrà effettuata una valutazione con Prefettura e forze dell’ordine. “Anche la sua durata è una sperimentazione – aggiunge Conte – poi, in dialogo con tutti gli attori coinvolti, decideremo il da farsi”. Il sindaco ricorda infine i risultati della prima zona rossa: “Ha portato all’allontanamento di circa sei individui, non numeri clamorosi, ma ha avuto il grande merito di migliorare la percezione di sicurezza, aspetto molto apprezzato da cittadini e commercianti”.

“Il confronto con le forze dell’ordine, con la Prefettura e con i cittadini mi lascia soddisfatto – conclude – perché laddove c’è dialogo e non scontro si ottengono risultati importanti. Questa è la strada giusta se vogliamo lavorare davvero per il bene comune”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: archivio Qdpnews.it. Video: Alessandro Lanza)
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