Zona rossa, 580 identificati. Non paga il biglietto del bus e oppone resistenza alle forze dell’ordine: allontanato

Una volante della Questura di Treviso

Servizi straordinari interforze nel centro storico di Treviso, nelle aree interessate dall’ordinanza prefettizia che ha reintrodotto e ampliato la cosiddetta “zona rossa”, sono stati disposti dal Questore Alessandra Simone e hanno visto impegnati, nell’ultimo fine settimana, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale.

Nel corso delle attività – senza episodi di rilievo per l’ordine pubblico – sono state identificate complessivamente 580 persone, di cui 175 cittadini extracomunitari.

Tra gli interventi più significativi, nel pomeriggio di giovedì la Polizia di Stato ha rintracciato nel centro storico un cittadino indiano del 1994 che aveva violato il provvedimento prefettizio di allontanamento dalla zona rossa: per lui è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale. Nello stesso giorno, nei pressi di via Zorzetto, un cittadino egiziano del 1999 è stato trovato in possesso di 3,5 grammi di hashish e sanzionato per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.

Sabato, nell’àmbito dei controlli interforze, un equipaggio dei Carabinieri ha notificato un ordine di allontanamento dalla zona rossa a un cittadino marocchino del 1985, senza fissa dimora e con precedenti di polizia. L’uomo è stato fermato all’autostazione Mom dopo essersi rifiutato di pagare il biglietto del bus e, in evidente stato di alterazione, ha opposto resistenza agli operatori.

Parallelamente, le Volanti hanno intensificato i controlli antidroga nell’àmbito del servizio ordinario, sanzionando tre persone per possesso di stupefacenti per uso personale. Giovedì sono stati sequestrati 0,6 grammi di cocaina a un uomo del 1992 residente a Padova, controllato in via Noalese; venerdì 2,8 grammi di hashish a un cittadino egiziano del 2002 fermato in via Marco Polo; sabato 0,5 grammi di cocaina a un cittadino italiano del 1985 residente in provincia di Napoli, controllato in via Pindaro dopo una segnalazione per presenza sospetta.

(Autore: Simone Masetto)
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