Cariàde-Feel The Gravel presentata a Ca’ di Rajo: appuntamento a giugno

Nella cantina Ca’ di Rajo, è stata presentata CARIÀDE Feel The Gravel 2026, nuova manifestazione dedicata al gravel e all’off-road che debutterà nel calendario sportivo italiano sabato 27 e domenica 28 giugno. L’evento avrà come base San Polo di Piave e si svilupperà tra le rive del Piave e le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, patrimonio UNESCO.

Il nome richiama la tradizione agricola locale: “caride” è il solco lasciato sulla strada bianca, segno del passaggio e, simbolicamente, del ritrovare la direzione. Un’immagine che diventa il filo conduttore della manifestazione, pensata come esperienza sportiva e territoriale, in cui la fatica si intreccia alla scoperta del paesaggio e al contatto diretto con l’ambiente.

Quattro i percorsi previsti: la Cariàde Romanica (60 km) attraversa luoghi di rilievo storico come i resti dell’antica Opitergium, la Torre di Rai, la Chiesa dei Templari e il borgo di Portobuffolè; la Cariàde Leggera (80 km) segue il corso del Piave e si inoltra tra Conegliano e Pieve di Soligo, mentre la Cariàde Profonda (120 km) si spinge verso Vittorio Veneto e Villa di Villa, con le Prealpi trevigiane a fare da sfondo. La Cariàde Leggendaria, 180 km con partenza all’alba, unisce in un’unica giornata i tracciati più impegnativi, proponendo una prova di resistenza fisica e mentale.

Il villaggio dell’evento e l’area hospitality saranno allestiti nella tenuta Ca’ di Rajo a Rai di San Polo di Piave, tra i vigneti allevati a Bellussera, con stand tecnici, degustazioni, musica e momenti di intrattenimento.

Nel corso della presentazione è intervenuta Paola Roma, assessore allo Sport della Regione Veneto, che ha inquadrato l’iniziativa nel contesto sportivo regionale: “Presentare un evento come questo alla vigilia di Olimpiadi e Paralimpiadi è un segnale importante. CARIÀDE unisce sport, turismo e territorio, valorizzando anche l’enogastronomia, parte fondamentale dell’identità veneta, e promuove i valori dello sport e dell’inclusione”.

Per il sindaco di San Polo di Piave Nicola Fantuzzi, la manifestazione rappresenta un’opportunità concreta per la comunità: “Eventi come questo permettono di far conoscere le bellezze del territorio e di attrarre visitatori, creando un legame positivo tra sport, turismo e solidarietà”.

Un concetto condiviso anche da Maria Scardellato, sindaca di Oderzo, la quale ha sottolineato il valore turistico dell’iniziativa: “È un modo concreto per conoscere il territorio e viverlo in bicicletta, con l’auspicio che possa diventare un appuntamento stabile negli anni”.

Dal mondo dello sport è arrivato lo sguardo del ciclista professionista Andrea Vendrame, incuriosito dalla formula gravel: “È un evento particolare, con più opzioni di percorso. Il gravel può essere un modo diverso di proporre il ciclismo, valorizzando strade bianche e territori come questo”.

L’ex professionista Tiziano Dall’Antonia ha invece raccontato l’aspetto più sensoriale dell’esperienza: “Sentire la strada significa percepire le vibrazioni della bici, il vento, i rumori e il contatto con l’ambiente e con le altre persone. Anche nella fatica, alla fine della giornata resta sempre qualcosa di positivo”.

Per Federico Spinàzzè, ex campione del mondo di triathlon cross, uno dei punti di forza è il contesto ambientale: “Questo territorio è perfetto per il gravel. I percorsi attraversano vigne, colline e borghi e offrono uno scenario ideale per sport, natura e socialità”.

A chiudere, Mauro Da Dalto, ex professionista su strada, ha evidenziato l’aspetto della scoperta: “È un’occasione per riscoprire strade e tratti che fanno parte del territorio ma che spesso non conosciamo davvero”.

Parte del ricavato dell’evento sarà devoluto a C’è Da Fare ETS, associazione impegnata nel sostegno ai giovani in difficoltà psicologica, e all’associazione Per Mio Figlio, a supporto del reparto pediatrico dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts