In corso le ricerche di un disperso. Tutti gli interventi in montagna

Sono attualmente in corso le ricerche di un disperso, P.Z. di Castelfranco Veneto, in Valle San liberale (Pieve del Grappa).

A dare l’allarme il figlio, dopo aver invano tentato di sentirsi con il padre in ritardo.

Il 70enne di Castelfranco Veneto era diretto in Valle di San Liberale per salire al Pian della Bala, raggiungere Malga Vecia e rientrare.

Scattato l’allarme poco prima delle 18, le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa sono state trasportate in quota dall’elicottero di Treviso emergenza sul Monte Cima della Mandria, per percorrere il sentiero 155 in discesa.

Si stanno muovendo tecnici dronisti e unità cinofile, mentre è previsto l’arrivo dell’elicottero della Guardia di Finanza di Bolzano dotato di Imsi Catcher, dispositivo di rilevamento dei telefoni cellulari, che perlustrarà la sentieristica con a bordo un soccorritore.

Sono presenti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Nel frattempo, quella di oggi è stata una giornata densa di interventi.

Verso le 12.30 la Centrale del Suem è stata chiamata dalla moglie di un escursionista, che si era sentito male, mentre stavano salendo dal Passo Dran verso il Rifugio Carestiato.

La coppia, che si trovava poco prima dell’ultima salita verso la struttura, è stata raggiunta dall’équipe medica e dal tecnico di elisoccorso di Falco, calati con un verricello di 30 metri.

Valutate le condizioni del 62enne di Setteville (Belluno), l’uomo è stato imbarellato, issato a bordo e trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

Alle 14.30 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto sotto Malga Franzedas, a Rocca Pietore dove, scendendo dalla Forca Rossa con altre quattro persone, una scialpinista si era scontrata con un albero facendo una curva.

Prestatele le prime cure per un probabile trauma costale, i soccorritori hanno poi caricato in barella la 55enne di Porcia (Pordenone), l’hanno recuperata con un verricello di 40 metri e portata in ospedale.

Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore si è invece mosso per la verifica di una segnalazione, dopo che il 118 è stato allertato per una persona che aveva udito delle grida provenire da una zona di Venas.

È stato così appurato che si trattava di un’anziana che si era fatta male nella propria abitazione in mezzo al bosco e aveva cercato di attirare l’attenzione urlando.

I soccorritori, usciti per il sopralluogo di verifica, sono rimasti assieme alla 86enne di Valle di Cadore (Belluno), in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

(Autore: redazione Qdpnews.it)
(Foto: Soccorso Alpino e Speleologico Veneto)
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