Sequestrati prodotti farmacologici illeciti da Polonia e Slovenia: c’è anche l’ormone della crescita

Nell’àmbito delle attività di servizio finalizzate al contrasto alla commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica, le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 17 confezioni di prodotti farmacologici illeciti, rinvenute all’interno di 5 spedizioni destinate a residenti nella Marca trevigiana.

I plichi controllati, provenienti dalla Polonia e dalla Slovenia, contenevano sostanze di diverso tipo, tra cui:

– ormone della crescita, la cui vendita è vietata poiché inserito nella lista dei farmaci vietati dal codice mondiale antidoping;

– medicinali finalizzati ad ottenere migliori prestazioni fisiche, commercializzabili solo previa prescrizione medica, risultata assente;

– integratori privi del codice di notifica al Ministero della Salute.

Nel corso delle indagini svolte, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso hanno individuato uno dei destinatari delle spedizioni contenenti i farmaci non sicuri, nei cui confronti è stata eseguita un’attività di perquisizione personale e domiciliare, che ha portato il rinvenimento di ulteriori sostanze illegali.

Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per la violazione dell’art. 648 del Codice penale (ricettazione) e art. 147 del Decreto Legislativo 24 aprile 2006, n. 219 (codice comunitario concernente i medicinali per uso umano).

La Guardia di Finanza, in collaborazione con la magistratura, continuerà a svolgere ulteriori indagini per ricostruire a ritroso la filiera di produzione e distribuzione di questi prodotti pericolosi: l’obiettivo è contrastare i traffici illeciti e proteggere la salute pubblica.

L’operazione si inserisce nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza volte a tutelare i consumatori da rischi connessi all’assunzione di sostanze non sicure.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Guardia di Finanza)
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