Il Treviso torna a ruggire: Munaretto e un’autorete stendono il Calvi Noale


ll Treviso FBC ritrova il sorriso e soprattutto i tre punti davanti ai 1350 spettatori del Tenni, superando il Calvi Noale per due a zero al termine di una sfida intensa e sbloccata dal difensore Munaretto nel primo tempo. La formazione di casa, reduce da tre pareggi consecutivi che avevano leggermente rallentato la corsa in vetta, ha dovuto faticare più del previsto contro un avversario solido e ben organizzato da mister De Mozzi, bravo a rimanere in partita fino a dieci minuti dalla fine.

La cronaca della gara si accende al dodicesimo minuto quando Andrea Munaretto svetta più in alto di tutti su un calcio di punizione insidioso battuto dalla sinistra da Luigi Scotto, insaccando di testa il gol che vale il vantaggio biancoceleste. Nonostante la rete, la squadra di Gorini appare aggressiva ma talvolta disordinata nelle fasi di pressione anteriore, concedendo qualche ripartenza di troppo ai veneziani che sfiorano il pareggio con un rasoterra di Chiesurin terminato di poco a lato al ventiseiesimo minuto. La prima frazione si chiude con il Treviso avanti di una rete, ma con qualche apprensione causata dalle offensive ospiti.

Il secondo tempo inizia con un Treviso inaspettatamente molle, privo di idee e in difficoltà nel gestire il pressing del Calvi Noale. La squadra di casa rischia il pari in un paio di occasioni, salvandosi grazie a una parata di Vadjunec e a un errore di mira degli attaccanti avversari. Svidercoschi ha l’opportunità di chiudere il match al diciottesimo minuto, ma si fa ipnotizzare dal portiere Pigozzo a tu per tu su passaggio di Beltrame, per poi fallire un altro colpo di testa pericoloso poco dopo. La svolta emotiva arriva al venticinquesimo minuto quando Luigi Scotto colpisce il palo su calcio di punizione, scuotendo i compagni e infiammando il pubblico.

La pressione finale del Treviso porta al raddoppio decisivo al trentacinquesimo minuto: Daniel Perin disegna un cross velenoso dalla fascia destra che il difensore ospite Mboup, nel tentativo di anticipare gli attaccanti biancocelesti, devia di testa nella propria porta, ingannando Pigozzo per l’autorete del due a zero. Nei minuti finali, con i cambi operati da Gorini, la capolista controlla il risultato senza ulteriori patemi, blindando una vittoria cruciale per proseguire indisturbata la fuga solitaria verso la Serie C.

Le voci dal campo

A fine gara, mister Edoardo Gorini ha analizzato la prestazione dei suoi, ammettendo le difficoltà di gestione dopo il vantaggio iniziale: “Siamo partiti bene, abbiamo sbloccato la gara, poi ci siamo abbassati un po’ troppo inconsciamente. È una cosa da analizzare perché abbiamo fatto giocare troppo il Calvi Noale, che è una squadra che se la fai giocare ti mette in difficoltà”. Nonostante il calo, il tecnico ha lodato la reazione della squadra, sottolineando l’importanza del risultato in questo momento del campionato: “Nel secondo tempo abbiamo cambiato assetto, mettendoci a tre dietro per essere più aggressivi. Contava fare i tre punti, i ragazzi vanno solo complimentati per quello che stanno dando nonostante qualche infortunio e i campi pesanti”.

Guardando al futuro, Gorini ha preferito non fare calcoli aritmetici sulla promozione, focalizzandosi invece sulla prossima sfida contro il Legnago: “Ragioniamo partita per partita. Il Legnago è una squadra sbarazzina, giocherà a mente libera e ci ha battuto all’andata, sarà una partita tosta. Dobbiamo pensare a recuperare le energie”.

Protagonista assoluto di giornata, Andrea Munaretto, autore del gol che ha sbloccato la partita, ha analizzato il successo biancoceleste sottolineando l’importanza di rimanere concentrati nonostante il vantaggio in classifica: “Ci proviamo, tutte le partite sono difficili contro squadre organizzate. Dobbiamo stare lucidi e giocare partita per partita, senza pensare al futuro, sapendo che ora c’è una partita in meno e punti in più”. Il difensore ha poi minimizzato il calo fisico della ripresa, lodando la tenuta difensiva del gruppo: “Il campo era pesante, ma secondo me abbiamo tenuto bene il campo e rischiato poco o niente. Sono felice per la squadra e dedico il gol alla mia famiglia, mia moglie, i miei figli e mio padre che mi seguono sempre, in casa e in trasferta”.

(Autore: Francesco Bruni)
(Foto: Francesco Bruni)
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