Luci e ombre su Halloween nella Marca: uova sui muri come “scherzetto”, politici mascherati per la gioia dei bambini e improbabili origini della festa

L’eterna lotta tra i sostenitori della “notte delle streghe” e i censori di Halloween continua e, anche nell’Alta Marca Trevigiana, non sono mancati i rappresentanti dei due curiosi “schieramenti”.

A Ponte della Priula una donna ha raccontato nei social la sua brutta esperienza al ritorno a casa nella notte di Halloween.

“Questa sera non ero a casa – scrive nel principale gruppo Facebook del paese -, quindi non ho potuto aprire ai ragazzini che facevano dolcetto o scherzetto. Tornata nella mia abitazione, ho trovato la casa imbrattata dalle uova. Non trovo assolutamente educato sporcare le case altrui, neanche se si è bambini, che comunque dovrebbero essere accompagnati da un adulto. Immagino che nessuno verrà a chiedere scusa: cari genitori cercate di insegnare il rispetto ai vostri figli”.

Oltre alle persone che non hanno digerito il rito del “dolcetto o scherzetto” non manca chi ha approfittato di questa occasione di festa per dar sfogo alla propria fantasia.

Anche tra i sindaci e gli amministratori pubblici della Marca Trevigiana c’è chi si è travestito da mostro, strega o demone per la gioia dei più piccoli e per esorcizzare la morte con un sorriso.

“Non ho mai amato Halloween – scriveva ieri Marco Della Pietra (nella foto sopra), sindaco di Spresiano, nella sua pagina Facebook – l’ho sempre considerata un qualcosa di ‘forestiero’, di estraneo alle nostre tradizioni e, pertanto, di poco valore. Oggi però vedo tanti bambini sorridenti passeggiare per il paese travestiti da zombie e streghette al grido di ‘dolcetto o scherzetto’. Dopo un periodo come quello che abbiamo passato, soprattutto loro, è una cosa che non ha prezzo. Così anche io, per far sorridere le mie bimbe, ho ceduto al travestimento. E che Halloween sia, allora”.

Mirco Zago (nella foto sopra), assessore del Comune di San Vendemiano, invece, ha scelto Instagram per pubblicare una foto in maschera con la scritta “Trick or treat?” (Dolcetto o scherzetto?) mentre il vicesindaco di Pederobba, Sabrina Moretto, ha pubblicato su Facebook il suo pensiero in occasione del primo Halloween da mamma.

“Halloween 2021 – scrive Moretto – Il settimo per Andrea. Il primo per Nicolò. Il primo per me come mamma. Ma in questa foto sono in versione zia. Dolcetto e scherzetto con i nipotini è, e rimarrà sempre, un appuntamento a cui non mancherò mai! Buon Halloween”.

Insomma, tra mostri solo per finta e mostri in carne ed ossa la festa di Halloween nell’Alta Marca Trevigiana ha regalato sorprese positive e negative e quest’anno, dopo il periodo più duro della pandemia, sembra che i trevigiani abbiamo fatto il possibile per festeggiare in grande stile.

A Susegana l’assessore Evelyn Zanco, attorniata da ben sei streghe e dal consigliere comunale Francesca Cenedese, ha partecipato all’iniziativa organizzata per Halloween nella biblioteca comunale con il gruppo “Sediciparole” (nella foto copertina).

Da sempre i veneti ironizzano su questa festa importata dall’estero: si dice che prima dell’Halloween americano, infatti, in Veneto si vagasse in cerca di vino con frasi del tipo “Alo vin?”; da lì sarebbe nata la festa di Halloween ma questa è un’altra storia…

(Foto: Facebook e Instagram).
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