Terminate le fatiche dell’anno scolastico, è tempo di vacanze anche per gli studenti del Collegio Vescovile Pio X. Un anno positivo, trascorso tra lezioni, laboratori, incontri formativi e stage che hanno reso il percorso educativo degli oltre 1.500 allievi, dai due ai diciotto anni, significativo e ricco dei valori e principi di ispirazione cattolica che la scuola veicola.
Tra questi, ci sono i 103 ragazzi che hanno frequentato i quattro diversi indirizzi della scuola secondaria di primo grado del Collegio (Attivamente, orientato alle conoscenze tecniche e digitali; Musa, orientato alle materie umanistiche, English plus, con 10 ore di lezione a settimana in lingua inglese e English premium, con ben 16 ore di lezione in inglese). Quattro ragazze hanno raggiunto il massimo dei voti. Anna Lucchetta e Giulia Coden passano al ciclo di studi successivo con una votazione di 10 su 10. Mentre aggiungono la lode, Maddalena Pia e Cinzia Zanatta.
Tra gli 85 maturandi dei licei, Classico, Scientifico e Linguistico, ben nove giovani escono con cento, e due di loro anche con la lode. Gli studenti hanno complessivamente migliorato le proiezioni elaborate con le simulazioni organizzate al Collegio in primavera, che comprendevano prove scritte e orali.
100 e lode, dunque, per Elisa Giraldo, liceo Linguistico ed Edoardo De Colle, liceo Classico. Cento per gli altri sette ragazzi che hanno concluso l’esame di Stato con il massimo dei voti: Benedetta Brun e Giulia Dal Ben, liceo Scientifico; Susanna De Deo, liceo Scientifico delle Scienze applicate; Aurora Ragazzi e Matilde Sartore, liceo Classico; Sofia Forato ed Edoardo Villas, liceo Linguistico.
“Siamo particolarmente entusiasti anche delle scelte future che i nostri studenti hanno deciso di intraprendere – ha raccontato il professor Francesco Cianci, preside dei Licei e dell’Istituto tecnico in Amministrazione finanza e marketing -, alcuni studenti dello Scientifico sono stati ammessi a Matematica o Ingegneria Matematica al Politecnico di Milano, per non parlare delle numerose ammissioni alle ingegnerie più specializzate, da Aerospaziale a Navale; altri studenti del Linguistico sono entrati alla Business School di Madrid o a Medicina in Germania, mentre al liceo Classico, una studentessa è stata ammessa sia a Berkeley, l’Università della California, che all’Imperial College di Londra, un ragazzo studierà a Londra e un’altra ha scelto di continuare con Lettere Antiche”.
I successi scolastici, tuttavia, non si fermano ai ragazzi più grandi, come dimostrano i risultati dei test Invalsi delle classi quinte della primaria, che evidenziano una tendenza positiva che si mantiene in ascesa negli ultimi anni.
“Il nostro sogno – ha raccontato il rettore, mons. Lucio Bonomo, commentando i risultati e complimentandosi con i ragazzi – è offrire sempre ai nostri studenti percorsi educativi e didattici che li mettano nelle condizioni ottimali per riuscire a dare il meglio di sé e a raggiungere i propri obiettivi. Le iscrizioni confermate per settembre, in leggero aumento rispetto agli anni precedenti, sono un ulteriore elemento che sostiene il lavoro svolto e che ci proietta con entusiasmo già verso l’anno scolastico 2024-25″.
Quattro centini all’ISIS A.V.Obici di Oderzo
Sono quattro i centini dell’istituto opitergino


Tamara Giuriato, Istituto Professionale per la Sanità e l’assistenza sociale 100.
Tenace e intuitiva studentessa, saluta l’ Obici così: “Questi cinque anni di scuola superiore sono stati colmi di momenti belli ma anche tortuosi, però, grazie ai professori e ai miei compagni, mi sono potuta adattare alle sfide di ogni giorno trascorso in classe. Per il mio futuro ho progetti legati alla mia vita personale e al lavoro che intraprenderò al termine degli studi universitari. Nonostante tutti gli ostacoli che si possono incontrare nella vita, bisogna sempre cercare di utilizzare i propri punti di forza e non lasciarsi scoraggiare da niente e nessuno, solo così si può puntare sempre più in alto.”
Erika Pin, Istituto Professionale per la Sanità e l’assistenza sociale 100.
Amante della poesia e della scrittura, sorride allegramente al meritevole traguardo raggiunto. La neocentina riflette sul suo percorso all’Obici:“ Questa scuola mi ha permesso di crescere, maturare e amare lo studio. Sono sempre stata una persona con tanta ansia, ma gli insegnanti hanno creato un clima di aiuto e conforto e la cosa rassicurava molto sia me che la mia ansia. Grazie a questa scuola ho deciso di proseguire i miei studi presso l’Università di Mestre, nello specifico in IUSVE con Facoltà di Scienze dell’educazione; sono già entrata a maggio e a settembre inizierò questo nuovo percorso”.
Michele Marcon, Liceo Artistico indirizzo Audiovisivo e Multimediale 100.
Tutti in “Obici” conoscono per le sue elevate facoltà mnemoniche e per l’ attenzione all’altro. Felicemente afferma: “Ringrazio l’“Obici” per avermi aiutato in questi cinque anni; ho un ricordo bellissimo di tutti i miei professori e professoresse sia di ruolo sia di sostegno anche il personale scolastico che mi ha sempre trattato bene, infine, tutti i miei compagni e soprattutto compagne di classe che mi hanno accompagnato in questo percorso. E per il futuro spero che ci sia qualche progetto lavorativo per me”.
Elisa Casagrande. Liceo Artistico indirizzo Audiovisivo e Multimediale 100.
Inizia il suo percorso al Liceo Artistico dal terzo anno, abbandonando un istituto tecnico per inseguire la sua forte passione per le discipline artistico-letterarie. Vanta un’esperienza di Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) sia in Fondazione Cassamarca di Treviso sia presso il museo Peggy Guggenheim Collection di Venezia, località dove proseguirà i suoi studi universitari. “Avrei tanto da dire -afferma – , ma per me la cosa fondamentale è stata poter coltivare le mie personali passioni a scuola, studiando ciò che mi interessa davvero. L’ambizione che ti avvolge quando sei consapevole di aver scelto un percorso adatto a te, e sopratutto alla tua sensibilità, non si può misurare. Ringrazio tutti i professori che mi hanno sostenuta durante questi anni di scuola”.
“Con determinazione, competenza e sensibilità i nostri diplomati si sono distinti per l’impegno profuso in questi cinque anni di studio che li ha condotti a raggiungere un brillante risultato, punto di partenza per le scelte future di ognuno di loro” commenta Michele Botteon, dirigente scolastico dell’Istituto.
(Autore: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Collegio Vescovile Pio X – ISIS Obici di Oderzo).
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