Dall’inferno di fuoco a quello d’acqua, i volontari dell’Avab di Valdobbiadene pronti ad intervenire in Sicilia. Tessaro: “Avrei già due persone disponibili”

Dopo la disastrosa alluvione che ha colpito la città di Catania è ancora allerta in Sicilia e in altre zone del Sud Italia per una nuova ondata di maltempo prevista per queste ore.

A spaventare è la probabile formazione di un ciclone mediterraneo simil tropicale associato a venti paragonabili a quelli di un uragano, che potrebbe mettere in ginocchio alcune aree della Sicilia.

Dalla Regione Veneto, così com’era avvenuto nell’estate appena trascorsa, con gli incendi che avevano devastato alcuni territori siciliani, ci sono già dei gruppi di volontari, come l’Avab di Valdobbiadene, che sarebbero pronti a partire.

“Ci è arrivata una mail dove si parla dell’allerta meteo per la Sicilia – ha affermato il presidente Cristian Tessaro – Ieri sera ho sentito i miei contatti nel Comune di Gangi e ho già i miei volontari Angelo Balbinot e Lorenzo Damin che vorrebbero scendere in Sicilia per dare una mano. Finché non ho l’autorizzazione della Regione Veneto non posso mandare giù nessuno ma loro sarebbero pronti a lasciare il lavoro per raggiungere la popolazione in difficoltà”.

“Non sembra esserci tregua per questa splendida Regione italiana – conclude – Prima il fuoco adesso l’acqua, è un vero disastro. Nella zona di Palermo e di Gangi, dove siamo stati in agosto, le piogge non sono forti mentre il vero problema è a Catania. Siamo pronti a rispondere in caso di chiamata e ieri ho scritto all’assessore regionale alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin, che ci ha detto che per il momento gli aiuti arrivano dalle Regioni più vicine. In ogni caso, se ci sarà la necessità, verrà chiesto un sostegno anche al Veneto. La cosa più soddisfacente è avere già due persone pronte a partire per questa nuova emergenza”.

La scorsa estate, oltre ai volontari dell’Avab di Valdobbiadene, per l’emergenza incendi erano intervenuti anche l’Ana (Associazione Nazionale Alpini) e altre squadre da Vittorio Veneto, Valdagno e Fumane.

La gente del posto aveva accolto con tanto entusiasmo i volontari veneti, con i quali sono nati dei rapporti di amicizia, e c’è anche chi ha parlato di “gemellaggi della solidarietà” tra le comunità siciliane devastate dagli incendi e le diverse realtà venete che hanno dato il loro contributo in quel momento delicato.

Nel caso dell’Avab di Valdobbiadene, l’amministrazione comunale di Gangi e il sindaco Francesco Paolo Migliazzo avevano apprezzato il grande lavoro fatto dall’Antincendio boschivo, chiedendo ai volontari di fermarsi ancora un po’ di tempo fino alla cessazione dell’emergenza.

(Foto: Avab Valdobbiadene).
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