Molto più di un convegno tecnico. Piuttosto un forte un segnale, culturale e strategico, lanciato al cuore della viticoltura trevigiana e veneta.
Questo il senso dell’incontro promosso ieri, lunedì, all’Auditorium Piva di Valdobbiadene, da Coldiretti Treviso, insieme al Consorzio Agrario di Treviso e Belluno e a Condifesa TVB, dal titolo “Droni e Intelligenza Artificiale in Viticoltura”.
Un appuntamento che si può definire a suo modo storico perché, per la prima volta, innovazione tecnologica avanzata e tradizione vitivinicola si incontrano in modo strutturato, concreto e accessibile, nel cuore delle Colline Unesco del Conegliano Valdobbiadene.
Un territorio simbolo, che ha costruito il proprio successo mondiale sul lavoro dell’uomo, sulla conoscenza della terra e su un’agricoltura di precisione ante litteram, oggi chiamata a compiere un nuovo salto di qualità.
Il convegno ha infatti messo al centro droni e Intelligenza Artificiale come strumenti al servizio dell’agricoltore, non come sostituti, ma come alleati capaci di migliorare la sostenibilità ambientale, ridurre sprechi e trattamenti, monitorare in modo puntuale lo stato dei vigneti, aumentare la qualità delle produzioni, rafforzare la competitività delle aziende viticole.
In un contesto segnato da cambiamenti climatici, aumento dei costi e nuove sfide di mercato, l’innovazione non è più un’opzione, ma una necessità.


Da qui la scelta di Coldiretti Treviso, con i suoi partner, di accompagnare gli imprenditori agricoli dentro il futuro, offrendo conoscenza, visione e strumenti concreti. Non a caso, prima dell’inizio del convegno, alcuni dei presenti hanno potuto “familiarizzare” con gli Esoscheletri.
La presenza del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno e di Condifesa TVB ha voluto sottolineare un altro aspetto fondamentale: l’innovazione ha bisogno di filiera, di competenze tecniche, ma anche di supporto economico e finanziario per poter diventare realtà nelle aziende.
“Droni e Intelligenza Artificiale in Viticoltura” non è quindi solo un titolo, ma una dichiarazione di intenti: difendere il valore del territorio investendo in conoscenza, tecnologia e responsabilità. Perché il futuro del vino passa dalla capacità di unire radici profonde e sguardo lungo.
A portare i suoi saluti istituzionali, prima degli interventi più tecnici, il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese. Poi hanno preso la parola Giorgio Polegato, presidente Coldiretti Treviso, Consorzio Agrario Tvbl, Valerio Nadal, presidente Condifesa Tvb.


A seguire gli interventi di Luca De Carlo, presidente Della Commissione Agricoltura del Senato su “Utilizzo dei droni per i trattamenti fitosanitari”, che ha tracciato l’attuale quadro normativo in materia, il professor Francesco Marinello, Università Degli Studi Di Padova – Tesav che ha parlato di “Ia e Robotica a Servizio dell’agricoltura”, Sergio Piazza, Piazza Servizi per l’agricoltura intervenuto su “Esperienze Di Impiego Dei Droni nella Viticoltura”.
Introduzione al tema a cura di Mauro Donda, direttore del Consorzio Agrario Treviso Belluno; Silvia Aglietto, Azetasolutions Srl “Esoscheletri In Agricoltura: Applicazioni e Vantaggi”. A concludere il convegno, moderato da Antonio Boschetti, direttore dell’informatore Agrario e patrocinato da Università degli studi di Padova e Comune di Valdobbiadene, l’intervento di Federico Caner, dell’Agenzia Veneta per l’innovazione in Agricoltura.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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