Volantino contro il progetto per piazza Marconi. Lo “Sfogo social” del presidente della Pro Loco di Valdobbiadene

Un nuovo capitolo dell’infinita diatriba sul destino di piazza “Guglielmo Marconi” a Valdobbiadene si è concretizzato ieri, giovedì 16 luglio 2020, con lo “sfogo social” del presidente della Pro Loco di Valdobbiadene, Alessandro Tonella, che ha trovato di cattivo gusto un volantino realizzato e distribuito per manifestare la contrarietà di due comitati spontanei rispetto al progetto previsto per l’agorà valdobbiadenese.

Dopo la vicenda, che risale allo scorso mese di maggio, del cartello con la scritta “No allo stupro della piazza. Fregonese-Razzolini vergogna” (vedi articolo), appeso da ignoti in cima alla fontana Endimione di piazza “Guglielmo Marconi”, questa volta la protesta ha trovato una nuova forma: un volantino blu con una piantina della piazza in mezzo alla quale si trova un cuore di colore rosso.

Nel volantino sono presenti anche le scritte “Valdobbiadene ha un cuore…non fermatelo” e “Sì alla nostra piazza ricca di storia e tradizioni” oltre a una serie di espliciti “no”: no ai cipressi in piazza, no alla fossa d’acqua, no alla piazza a gradini, no a una piazza senza anima e senza identità e no alla “piazza-teatrino”.

A differenza di altri episodi del passato, questa volta la firma è chiara e bene visibile e appartiene ai comitati spontanei “Ridateci la nostra Piazza” e “Non Uccidete Piazza Marconi” che invitano gli interessati a scrivere all’indirizzo di posta elettronica comitatopiazzamarconi@gmail.com.

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Dopo aver raccolto il volantino in questione, Alessandro Tonella, presidente della Pro Loco di Valdobbiadene, ha affidato ai social una riflessione personale che ha colpito molte persone che l’hanno letta.

“A prescindere dal fatto che trovo questo volantino privo di senso sia per i contenuti che per la sua utilità – scrive Tonella -, ma si può lasciarlo sulle auto in sosta in piazza, facendolo diventare immondizia abbandonata proprio nel centro del paese? Dov’erano le persone che hanno tutto questo tempo per distribuirlo, quando abbiamo raccolto le immondizie nel territorio comunale? Chi sono le persone che lo hanno ideato e distribuito? Dove sono quando la piazza viene riempita da persone che presenziano agli eventi che negli ultimi anni sto organizzando?”.

“Scrivere no a questo, no all’altro, porta un aiuto concreto a trovare soluzioni alternative? – si domanda Tonella – Veramente vogliono tornare ad avere una rotatoria/piazza adesso che il nostro centro è diventato un riferimento turistico a livello nazionale e internazionale? Queste persone hanno mai visto altre piazze importanti dove pedonalizzare determinate aree diventa un’opportunità commerciale e non una criticità? Probabilmente sono io che non capisco, ma a me sembra una grande cavolata. Parere personale”.

Le parole del presidente si riferiscono probabilmente anche al mancato aiuto alla sua Pro Loco per la quale, in più di un’occasione, lo stesso Tonella ha chiesto che qualche nuova persona si facesse viva per sostenere le attività dell’associazione.

Da quando i tavolini di alcuni bar sono stati posizionati nella parte pedonale della piazza, il centro storico ha assunto una nuova vitalità che secondo alcune persone, che evidentemente non hanno apprezzato questa soluzione, cozzerebbe con la storia e l’identità del cuore pulsante di tutta la comunità valdobbiadenese.

È davvero difficile, a tratti impossibile, accontentare tutti ma in molti ne sono sicuri: le polemiche sul futuro di piazza “Guglielmo Marconi” non finiscono certamente qui.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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