Strumenti operativi per il turismo rurale, CIA Treviso: “Valorizzare territorio, produzioni e competenze delle aziende”

Ieri a Villorba, negli spazi dell’auditorium Villa Giovannina, si è svolto il convegno dedicato al turismo rurale, promosso da CIA Treviso e Turismo Verde Treviso, con l’obiettivo di fare il punto su prospettive, indirizzi regionali e strumenti operativi a supporto di agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale, con la presenza del vicepresidente e assessore al Turismo della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il dr. agr. Stefano Sisto, direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale della Regione del Veneto, con un approfondimento sulle prospettive di sviluppo del comparto del turismo rurale nel contesto regionale e sulle opportunità di connessione con le professioni turistiche; il dr. agr. Alberto Zannol, direttore dell’Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport della Regione del Veneto, che ha illustrato il ruolo dell’azienda agricola multifunzionale in un’ottica di sostenibilità, inclusività e costruzione di reti intersettoriali; e il dr. agr. Paolo Pagnani, consulente tecnico, che ha presentato la proposta di un vademecum per il turismo rurale, dedicato agli strumenti per l’avvio, lo sviluppo e il coordinamento delle attività. I lavori sono stati coordinati dallo stesso dott. Paolo Pagnani.

A sottolinearlo è stato il presidente di CIA Treviso (Agricoltori Italiani), Salvatore Feletti, che ha tracciato un bilancio del percorso intrapreso.

“La conclusione del percorso è che la tematica è di fondamentale importanza per il territorio e per le aziende – ha dichiarato –. Il nostro dovere è quello di riuscire a fornire strumenti formativi e informativi che sono necessari per crescere e migliorare la situazione. Abbiamo sempre bisogno di nuove informazioni: il contesto normativo è in continua evoluzione ed è quindi giusto che l’associazione si proponga come lo strumento che trasmette queste informazioni”.

Secondo Feletti, la risposta alle difficoltà passa dalla conoscenza: “Le incertezze si combattono con la conoscenza ed è questo il momento per trasmetterla”, ha spiegato, soffermandosi sul ruolo della multifunzionalità agricola come leva strategica. “È uno strumento che permette all’azienda di diversificare, di avere diversi strumenti per affrontare la dimensione economica ma anche quella della crescita vera e propria dell’impresa, valorizzando il territorio, le produzioni e le competenze presenti nelle aziende”.

Un passaggio chiave riguarda il tema del reddito: “Se si riesce a fare reddito si riesce a dare una prospettiva per il futuro – ha aggiunto – e l’unico modo per alimentare questo percorso è conoscere gli aspetti che permettono di dare il giusto valore ai prodotti, riuscendo anche a trasmettere al consumatore l’importanza e il valore che c’è dietro ogni singolo prodotto che arriva sul piatto”.

Sul fronte dell’accoglienza, la presidente di Turismo Verde Treviso ha ribadito il significato e le finalità dell’agriturismo all’interno del sistema agricolo: “L’obiettivo è far conoscere e ricordare quali sono le finalità dell’agriturismo, del turismo rurale e dell’accoglienza”, ha affermato. “L’agriturismo offre la possibilità di far conoscere i prodotti che vengono allevati e coltivati nell’azienda agricola, valorizzandoli nella propria attività”.

Un ruolo che, secondo la presidente, si traduce anche in un supporto operativo alle imprese. “Il turismo verde aiuta tutte le attività a farsi conoscere e ad avere supporto in tutte le attività che si svolgono quotidianamente”, ha sottolineato, evidenziando l’importanza del dialogo con le istituzioni. “È fondamentale mantenere vivi i rapporti tra le associazioni e la Regione per essere sempre aggiornati e parte attiva delle attività connesse all’agriturismo e all’azienda agricola. L’invito è ad approfondire la tematica, perché può rappresentare un valore aggiunto per l’impresa”.

A portare il punto di vista istituzionale è stato il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto, Lucas Pavanetto, che ha rimarcato il peso crescente del comparto all’interno dell’offerta turistica regionale: “Con 1.600 strutture e 18.000 posti letto – ha spiegato – l’agriturismo oggi è una fetta importante del turismo, un’alternativa concreta a quello dei laghi, delle spiagge e della montagna”.

Un modello che si distingue anche per la sua sostenibilità: “È sicuramente un turismo sostenibile – ha concluso –, un turismo che riesce a lavorare insieme all’ambiente e a far comprendere ancora di più ai cittadini, soprattutto alle famiglie, l’importanza dell’ambiente e della vera sostenibilità: quella di chi lavora con l’ambiente rispettandolo e preservandolo”.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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