Dopo il primo appuntamento di domenica scorsa, torna il secondo concerto che rientra nel cartellone della 36esima Rassegna internazionale di musica per organo.
La manifestazione, organizzata al Duomo di Serravalle (sede di Callido, uno dei maggiori organi storici del Veneto), prevede un concerto ogni domenica di ottobre alle 16.30, con ingresso libero.
L’iniziativa vede il contributo della città di Vittorio Veneto, di Banca Prealpi SanBiagio, dell’associazione NoixNoi e di Zanardo srl.
Dopo l’esibizione di Zeno Bianchini, che di fatto ha avviato la manifestazione, domenica 12 ottobre toccherà ad Arno Hartmann, che proporrà il concerto organistico dal titolo “Percorsi e incroci tra Italia e Germania”.
Organista e direttore d’orchestra, Arno Hartmann è un nome al centro di un’intensa attività concertistica nei più importanti festival organistici in tutta Europa, Stati Uniti, Islanda, Russia, Sudafrica, Australia, Argentina, Islanda e ha tenuto masterclass d’organo ad Atlanta e a Mosca.
Ha suonato come solista, con le orchestre da camera di Firenze e di Mosca, e ha diretto importanti e famose orchestre, quali la Wiener Kammerorchester, il Concilium Musicum Wien, la Philarmonic Orchestra di Danzica e l’Orchestra of the Age of Enlightenment di Londra, con le quali ha anche registrato vari cd.
Dopo molti anni di attività a Vienna, vive da tempo a Bochum in Germania, dove è organista e direttore del coro e dell’orchestra della città.
Il suo programma si presenta vario e articolato, con una prima parte dedicata agli autori tedeschi del Sei e Settecento, oltre a una Toccata del portoghese Seixas.
La seconda parte del concerto propone vari brani di autori italiani dell’Ottocento, accanto a un Concerto grosso di Corelli.
A metà programma spunterà un punto d’incrocio tra tradizione italiana e tedesca, ovvero una delle varie trascrizioni di Bach di brani di autori italiani della sua epoca, il celebre Concerto in Re minore per oboe e archi del veneziano Alessandro Marcello.
(Autore: Arianna Ceschin)
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