Il tempo di un’Olimpiade e il sottopassaggio pedonale della stazione ferroviaria di viale Trento e Trieste è già stato sporcato.
Da alcuni giorni chi entra nella principale stazione della città può constatare che il candido sottopasso inaugurato nel primo giorno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, lo scorso 6 febbraio, non è più immacolato, essendo stato vergato con uno o più pennarelli neri.
All’esterno della copertura sul marciapiede del primo binario si legge chiaramente “Acab”, acronimo inglese che storicamente assume un significato avverso alle Forze dell’ordine.
Su una delle pareti dell’uscita del sottopasso sul secondo binario compare una sorta di scarabocchio ad altezza d’uomo, purtroppo impossibile da non vedere per chi sale o scende gli scalini che permettono di evitare l’attraversamento a raso del primo binario.


La stazione ferroviaria del centro – così come l’area esterna – è dotata di impianti di videosorveglianza, che potrebbero dare una mano a individuare gli autori dei recentissimi vandalismi, i quali si inseriscono nel contesto di una stazione profondamente ammodernata e potenziata negli ultimi anni ma che in termini di decoro dei propri ambienti “viaggia” ancora in forte ritardo.
A tal proposito, non pochi cittadini e utenti hanno espresso il timore che anche la parte sotterranea del sottopasso diventi terreno fertile per vandali e maleducati.
Sul fronte del trasporto ferroviario vero e proprio, giova ricordare che nella notte appena trascorsa si è concluso il potenziamento dei treni in circolazione sulle linee Venezia – Belluno, Padova – Belluno e Belluno – Calalzo che ha accompagnato le Olimpiadi concluse ieri.
Da oggi si torna all’orario ferroviario “normale”, ma il servizio verrà nuovamente potenziato per le Paralimpiadi di marzo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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