La società con il nome di Unione sportiva (Us) “Alfonso Piccin” in onore alla gloria sportiva locale del ciclismo, non era più operativa dai primi anni Novanta, ma sono ancora in vita alcuni – ormai pochi – soci, riuniti come Amici della Us Piccin: sono loro che domenica scorsa, in occasione dell’incontro di calcio tra il Vittsangiacomo e il Cordignano (derby finito sul campo 0-1) hanno voluto chiudere del tutto l’associazione, regalando il vecchio fondo cassa rimasto sul conto della società inattiva alla stessa società Vittsangiacomo che invece è attivissima, e alle prese come molte altre dei “salti mortali” per far quadrare i conti.
Così l’ultimo presidente della Us Alfonso Piccin, Gianni Milanese, ha voluto offrire il contributo di 1.500 euro sotto forma di donazione di un ideale “mattone” per il Vittsangiacomo.
Il maxi assegno è stato consegnato al presidente della società di calcio, Mauro Poldelmengo (figlio tra l’altro dello storico cassiere dell’Us Alfonso Piccin, il compianto Tito, ndr) che ha commentato: “E’ una donazione che ci permetterà di pagare due rate del mutuo pluriennale che stiamo onorando per l’acquisto del campo sportivo, un altro mattone che abbiamo aggiunto alle decine che campeggiano sulla parete della nostra sede all’impianto di via Margogne, segno delle offerte di tifosi e sponsor”.


E’ seguito un breve ma intenso brindisi rievocativo e applaudito dai numerosi tifosi presenti sugli spalti prima dell’incontro sul campo, anticipato anche dalla premiazione al portiere Marco Ravagnolo per le 100 partite col Vittsangiacomo.
(Autore: Fulvio Fioretti)
(Foto: per concessione di Asd Vittsangiacomo)
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