La protesta a San Giacomo: “Noi, lasciati soli contro le esondazioni del Meschio”

La più recente esondazione del Meschio a San Giacomo

L’esondazione del fiume Meschio di ieri sera ha sollevato la protesta da parte di alcuni cittadini di San Giacomo di Veglia, i quali hanno lamentato sia il fatto di aver subito tre allagamenti nel giro di un anno, sia di sentirsi lasciati soli dalle istituzioni.

“Solo il rapido intervento dei condomini, tramite l’installazione di paratie mobili e sacchi, ha evitato l’allagamento dell’autorimessa internata”, ha fatto sapere un loro rappresentante, il quale ha specificato che un primo allagamento si verificò il 12 luglio 2024 e un secondo il 18 ottobre dello stesso anno, “quando l’acqua uscì dall’alveo e, per soli due centimetri, non raggiunse gli spazi sotterranei del condominio”.

“Da mesi chiediamo al Comune di Vittorio Veneto e al Genio Civile di Treviso di intervenire e, invece, non abbiamo ricevuto nemmeno un sacco di sabbia e ci stiamo difendendo da soli – dichiara Luca Muffato, uno dei residenti del luogo -. Nessuna risposta, nessuna azione. Solo promesse verbali e rimpalli. E intanto il fiume continua a straripare”.

Muffato ha raccontato che, a essere indicata come principale causa delle esondazioni, è una strozzatura nel corso del Meschio, a monte del condominio “Ex Mulino Farina” di via Postumia. 

La riduzione della sezione fluviale, secondo quanto riferito, sarebbe legata a opere idrauliche realizzate per una turbina idroelettrica privata che, a detta dei residenti, “non risultano più compatibili con la portata del fiume in eventi meteo estremi”, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.

I cittadini hanno spiegato che, “nonostante pec, solleciti e segnalazioni fotografiche, né il Comune né il Genio Civile hanno finora avviato interventi strutturali per il
consolidamento dell’argine o la rimozione del restringimento”.

La replica del Comune

A tal proposito, la sindaca Mirella Balliana ha espresso il proprio punto di vista, replicando a quanto segnalato dai cittadini di San Giacomo: “Sulla questione della sponda del Meschio, abbiamo già interessato un anno fa la struttura del Genio Civile, che è di competenza per l’area in oggetto e, anche in queste ore, sono sul posto per valutare come intervenire. Invece, per via Galvani la questione è più complicata e già in questi giorni approfondiremo per capire la natura del sovraccarico dei sottoservizi, che sono di competenza dei relativi consorzi o società”.

Il Comune di Vittorio Veneto ha infatti inviato un resoconto su quanto avvenuto ieri sera, spiegando che il Meschio è esondato in un punto, ovvero in corrispondenza di via Postumia, dove l’acqua del fiume ha superato la riva nel punto in cui è più bassa ed è dilagata nel campo attiguo, raggiungendo il borgo di San Giacomo e allagando alcuni scantinati di un condominio.

L’amministrazione ha riferito che è stato “immediato l’intervento dei volontari Avab, con la presenza della sindaca Balliana, per sincerarsi sulle condizioni, non solo materiali, dei cittadini”.

In via Galvani sono intervenuti i Vigili del Fuoco per arginare alcuni tombini, saltati a causa del sovraccarico dei sottoservizi interessati e per aiutare i residenti a liberare i garage dall’acqua. “Anche qui la sindaca era presente per verificare l’efficacia dell’intervento e monitorare la situazione, rientrata nel giro di poche ore” ha scritto l’amministrazione in una nota.

Qui Fadalto

In Fadalto, invece, dalle 19 di ieri sera è scattato il sistema automatico predisposto da Anas, che prevede l’attivazione del semaforo rosso, con conseguente stop alla circolazione, in entrambe le direzioni della Statale 51 di Alemagna.

Il sistema si attiva quando le piogge superano le soglie di allarme: visto lo stato d’allerta arancione e le previsioni anche per i prossimi giorni, in via prudenziale sarà mantenuto lo stop alla circolazione. La riapertura avverrà in base alle decisioni di Anas, in costante contatto con l’amministrazione comunale.

“Fin da ieri manteniamo il contatto con il responsabile Anas, per coordinarci sull’attivazione del semaforo in Fadalto: la prudenza non è mai troppa, come testimoniano le recenti frane avvenute anche nel territorio bellunese – le parole di Balliana – Ringrazio i volontari Avab e i Vigili del Fuoco per la prontezza e l’efficacia dei loro interventi a San Giacomo e in via Galvani”.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione di un lettore)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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