Si è tenuto lo scorso 17 giugno l’incontro tra i 300 vescovi della Conferenza episcopale italiana e papa Leone XIV, riuniti in Vaticano, nell’Aula delle benedizioni: si è trattato del primo incontro ufficiale con il nuovo Pontefice.
Tra i 300 presuli presenti c’era anche monsignor Riccardo Battocchio, neo vescovo della Diocesi di Vittorio Veneto, il quale ha raccontato questo primo incontro con il Santo Padre.
Dopo un discorso iniziale il papa ha salutato uno a uno i 300 vescovi italiani giunti per l’occasione a Roma. Un incontro che si è aperto con un discorso del Pontefice all’insegna della collaborazione tra i vescovi italiani e il papa stesso, per affrontare insieme le tematiche d’oggi.
“Si è trattato di un incontro apprezzato dai vescovi della Conferenza episcopale italiana – ha affermato monsignor Battocchio -. Era la prima volta che il papa ci incontrava in via ufficiale”.
“Ha pronunciato un discorso che non nascondeva le difficoltà d’oggi, ma che dava indicazioni per continuare con speranza il cammino delle Chiese – ha proseguito -. Ha detto che abbiamo tutti la possibilità di guardare con fiducia al nostro impegno“.
“C’è stato un saluto veloce con ognuno di noi, ma ci sarà il tempo per conoscerci meglio” ha aggiunto.
E sulla nazionalità americana del nuovo papa, il vescovo ha commentato: “I papi non appartengono a uno Stato, ma portano con sé una storia che va al di là dei confini. La sua familiarità con l’inglese e lo spagnolo faciliterà le relazioni”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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