Un nuovo impianto sportivo per la città: inaugurata la palestra Beltrame – Flaminio. “Qui anche gare nazionali”

È stata inaugurata questa mattina la nuova palestra a servizio dell’IPSSEOA Beltrame e del Liceo Flaminio di Vittorio Veneto, realizzata dalla Provincia di Treviso nell’àmbito dei fondi PNRR. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità provinciali e comunali, le comunità scolastiche e numerosi studenti dei due istituti.

L’intervento, dal valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, è stato finanziato dalla Provincia di Treviso con il contributo del Comune di Vittorio Veneto, che ha stanziato 550 mila euro. La nuova struttura rappresenta un investimento strategico per l’edilizia scolastica e per lo sport: grazie alla certificazione CONI, la palestra potrà infatti ospitare anche gare nazionali, diventando un punto di riferimento non solo per le scuole ma per l’intero territorio.

Nel corso dell’inaugurazione, il presidente uscente della Provincia Stefano Marcon ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’opera, evidenziando come questa cerimonia rappresenti per lui un momento particolarmente significativo: “È un’emozione speciale inaugurare questa palestra, una delle ultime opere che celebro come presidente. La nuova palestra del Beltrame rappresenta un investimento importante, superiore ai 4 milioni di euro, reso possibile anche grazie alla compartecipazione del Comune di Vittorio Veneto che, con un contributo di 550 mila euro, ha consentito di realizzare una struttura dotata di una tribuna con quasi 200 posti a sedere. Si tratta di un impianto bello, efficiente dal punto di vista energetico e perfettamente funzionale per le due comunità scolastiche, ma anche aperto alle associazioni sportive grazie alla certificazione CONI, che consente di ospitare gare nazionali di discipline come pallavolo e pallacanestro”.

“Questa palestra offrirà, anche in orario extrascolastico, nuovi spazi alle associazioni sportive della città, rispondendo a un bisogno concreto del territorio: gli spazi per lo sport non sono mai sufficienti, e investire in strutture come questa significa offrire ai giovani nuove opportunità di crescita, coesione e benessere. Non è semplice per le pubbliche amministrazioni sostenere investimenti di questo tipo, ma è una scelta fondamentale” ha aggiunto Marcon, ricordando come l’intervento rientri in un più ampio programma di investimenti PNRR sull’edilizia scolastica che, a livello provinciale, supera i 100 milioni di euro.

“In quasi nove anni di mandato ho inaugurato due nuove palestre, questa di Vittorio Veneto e quella di Castelfranco Veneto, e abbiamo inoltre riqualificato strutture importanti come le palestre del Riccati e del Luzzatti di Treviso. È un segnale concreto dell’attenzione che la Provincia ha voluto riservare allo sport, mantenendo l’equilibrio delle risorse finanziarie, sempre limitate, ma con una visione politica chiara che oggi restituisce al territorio nuovi spazi dedicati all’attività sportiva. Risultati come questo sono possibili solo grazie a un grande lavoro di squadra fra istituzioni, tecnici e imprese”.

La sindaca Mirella Balliana ha rimarcato il valore educativo e sociale della nuova palestra, sottolineando come “una scuola senza palestra non sia una scuola completa“. Balliana ha ricordato il contributo economico del Comune, pari a 550 mila euro, e il percorso amministrativo che ha portato alla realizzazione dell’opera, evidenziando come “questa struttura completi l’edilizia scolastica cittadina e risponda a una domanda sempre più alta di spazi per la pratica sportiva“. Grazie alla convenzione tra Comune e Provincia, la palestra sarà utilizzata anche dalle società sportive nelle fasce pomeridiane e serali, rafforzando la vocazione di Vittorio Veneto come città attenta allo sport e ai suoi valori educativi e sociali.

Soddisfazione è stata espressa anche dai dirigenti scolastici dei due istituti. La dirigente dell’IPSSEOA Beltrame ha evidenziato come “questa palestra rappresenti un supporto fondamentale per la nostra scuola e il risultato concreto di una sinergia virtuosa tra istituzioni“, sottolineando l’importanza di offrire agli studenti spazi moderni, accoglienti e stimolanti. Sulla stessa linea il dirigente del Liceo Flaminio, che ha ricordato come “una palestra non sia solo il luogo dell’educazione fisica, ma un vero laboratorio di competenze sociali e relazionali, essenziali per la crescita delle studentesse e degli studenti“, rivolgendo un appello affinché la struttura venga custodita e valorizzata come bene pubblico.

Dal punto di vista tecnico, la nuova palestra è stata progettata secondo i criteri NZEB (Near Zero Emission Building), con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale. La struttura comprende un campo regolamentare per pallacanestro e pallavolo, una tribuna da 194 posti a sedere, quattro spogliatoi per atleti con servizi igienici, due spogliatoi per insegnanti e arbitri, servizi per il pubblico, magazzini, locali tecnici e uno spazio di primo soccorso. Il solaio sopra gli spogliatoi è stato realizzato con tecnologia a tetto verde, che garantisce un miglior isolamento termico e acustico e contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione della struttura e con una partita dimostrativa di pallavolo tra gli studenti dei due istituti, a suggellare simbolicamente il valore sportivo, educativo e comunitario di una nuova infrastruttura destinata a diventare un punto di riferimento per la scuola e per la città.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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