Con le due Messe celebrate a Venegazzù e a Volpago la mattina di domenica 14 novembre, si è concluso il servizio di parroco di don Massimo Lazzari.
Quasi 500 persone, comprese quelle collegate su Youtube, hanno partecipato alla cerimonia di congedo del sacerdote, che ha scelto di vivere un tempo dedicato allo studio e alla formazione spirituale a Casa Santa Severa, nei pressi di Roma.
“Impossibile – ha detto con voce rotta dall’emozione – pensare di poter dire grazie a tutte le persone che vorrei ringraziare. Sono veramente tante. Impossibile anche riuscire ad esprimere quello che porto nel cuore e che è il frutto di 10 anni di vita condivisa come vostro pastore. Ho imparato ad amare il Montello e anche chi lo abita”.
Già il venerdì precedente le due comunità parrocchiali avevano voluto salutare e ringraziare don Massimo con un incontro di preghiera molto intenso e partecipato, nel quale hanno evidenziato i suoi meriti nell’aver sostenuto e rilanciato molte attività pastorali, specialmente nei confronti dei giovani e delle famiglie.
“È stata un’avventura, una vera esperienza spirituale: incontro con giovani, bambini, famiglie, anziani, ammalati, feste, cene, lutti, funerali, scelte difficili, valutazioni non scontate. Insomma un gran movimento, non solo di proposte e iniziative, ma di intenzioni, azioni, affetti, legami”.
Il regalo di saluto al sacerdote è stato condiviso dalle due parrocchie, che gliel’hanno consegnato in due momenti distinti: a Venegazzù una valigetta con alcune merendine, a Volpago un set di pennelli, dato che una delle sue passioni è e sarà la pittura di soggetti sacri.
Tra i parrocchiani è stata fatta anche una raccolta di offerte in denaro consegnata al termine della celebrazione; erano presenti alla Messa di Volpago anche la mamma, la sorella, il fratello e alcuni nipoti, oltre al vicesindaco Povelato e all’assessore Bertuola.
“Grazie a tutti quelli che hanno fatto del bene (dentro e fuori dei gruppi e delle iniziative della parrocchia) e così hanno accresciuto la comunione e reso più luminosa la vita autentica delle nostre comunità che è Gesù Cristo. Dieci anni lasciano un segno nel cuore, e con questo segno continuiamo il nostro cammino. Vi saluto pieno di gratitudine con l’impegno di tenere viva la comunione con la preghiera. È stato bello! Viva Gesù”.
Domenica 21 novembre farà il suo ingresso il nuovo parroco don Federico Gumiero, che sarà accompagnato dal vicario generale della Diocesi di Treviso monsignor Brugnotto per la celebrazione di Volpago alle 10, e dal vescovo monsignor Tomasi per quella di Venegazzù alle 16.
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