La minoranza: “Giù le tariffe delle palestre”. Il sindaco: “Aumentando l’Irpef? Non se ne parla”

Ridurre le tariffe delle palestre per sostenere davvero le associazioni di Volpago del Montello“. E’ questa la proposta presentata dai consiglieri comunali di minoranza Sebastian Grosso, Matteo Moretto, Anna Pastro e Massimiliano Campagnola, che hanno lanciato l’idea di abbassare del 50% le tariffe di utilizzo delle palestre comunali a partire dal 2026, con l’obiettivo di “offrire un sostegno concreto alle associazioni sportive e della terza età attive sul territorio”.

“Le nostre associazioni sportive svolgono un ruolo fondamentale nel trasmettere i valori del fair play, dell’inclusione e del rispetto, promuovendo uno stile di vita sano e attivo a tutte le età – dichiarano i consiglieri – Sono realtà composte da persone preparate e competenti, che mettono le proprie capacità al servizio della comunità. A loro va garantito un sostegno reale, non solo formale.”

Una proposta che nasce dalla consapevolezza delle difficoltà crescenti che molte realtà associative stanno affrontando a causa dell’aumento dei costi di gestione.

“Secondo i dati di bilancio, il Comune di Volpago del Montello non è in stato di dissesto finanziario e presenta un grado di copertura dei costi per la gestione delle palestre pari al 75,69%, superiore alla soglia minima prevista per legge – proseguono i consiglieri dell’opposizione – Le minori entrate stimate, potrebbero essere compensate dai dividendi delle società partecipate, dal maggior gettito IRPEF e dai risparmi energetici ottenuti grazie agli interventi di efficientamento sugli edifici comunali.

“Sostenere lo sport e l’associazionismo non è un costo, ma un investimento nel benessere e nella coesione sociale della nostra comunità – sottolineano i promotori – Questa proposta è un primo passo di un percorso più ampio per valorizzare le associazioni sportive, ma anche le oltre cento realtà che operano nel nostro Comune: un patrimonio umano e sociale fondato sull’impegno e sulla partecipazione, una risorsa insostituibile che merita un sostegno pieno – non solo morale, ma anche tecnico ed economico – favorendo tutte le iniziative capaci di dare lustro e vitalità a Volpago del Montello”.

Una proposta, però, subito stoppata dal sindaco Paolo Guizzo: “L’aumento indiscriminato dei costi, purtroppo, non riguarda solo le associazioni sportive, ma quasi tutti gli altri ambiti della spesa pubblica – la risposta del primo cittadino – E questo a fronte di uno Stato che riduce i trasferimenti ai Comuni. Quindi non è pensabile andare a ridurre drasticamente le tariffe delle palestre, che già sono più che abbordabili, tanto che i nostri impianti sono molto richiesti e sempre pieni. Se i costi fossero così esorbitanti, non sarebbe così, o sbaglio?”.

Le tariffe, infatti, vanno attualmente da 20 euro/ora per palestra con le tribune, a 6.5 euro ora per le palestre più piccole, prezzi che vengono dimezzati se riguardano associazioni della terza età. “Volpago ha 6 palestre, sono tutte piene fino alle 23.00 di ogni sera, siamo attrattivi anche per società di altri comuni a cui dobbiamo dire di no perché non ci sono spazi”, rimarca il sindaco.

Ancora più netta la replica di Guizzo sull’idea di compensare le eventuali “minori entrate” dovute all’auspicata (dalla minoranza) riduzione delle tariffe delle palestre con “un maggior gettito Irpef“.

“Questo è veramente assurdo – conclude il sindaco – Le nostre aliquote Imu e Irpef, le più basse della provincia di Treviso, sono ferme dal 2012 e l’impegno anche per il 2026 è quello di non aumentarle. Quindi è assolutamente fuori discussione che alzeremo le tasse ai cittadini per ridurre le tariffe delle palestre”.

(Autore: Alessandro Lanza)
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