Casere Aperte sul San Boldo: camminare tra antiche dimore di montagna e sapori di un tempo

Tra i versanti che sovrastano Tovena, lungo la strada che sale al passo di San Boldo, le casere raccontano ancora oggi la vita della montagna. Si tratta di abitazioni tipiche dell’ambiente alpino e prealpino di Veneto e Friuli, diffuse in numero consistente anche sulle Prealpi Trevigiane. In queste strutture, un tempo, si svolgeva buona parte dell’esistenza legata al bosco e al pascolo: una quotidianità fatta di lavoro, stagioni, famiglie che salivano in quota soprattutto d’estate per sfruttare prati e risorse d’altura. Camminare tra le casere significa dunque fare un piccolo viaggio nel passato, immaginando la giornata dei boscaioli, dei pastori, dei loro cari e di tutte le persone che animavano la montagna nei mesi più miti.

Queste atmosfere rivivono in occasione di “Casere Aperte”, iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Tovena con il patrocinio del Comune di Cison di Valmarino. La decima edizione si svolge in località passo San Boldo domenica 25 agosto 2019, con partenza alle 8.30 dal piazzale degli Alpini. Lungo un itinerario di circa otto chilometri, l’escursione accompagna i partecipanti alla scoperta di alcune tra le casere più rappresentative e caratteristiche delle Prealpi che fanno da corona all’abitato di Tovena, alternando tratti di sentiero, scorci panoramici e soste in prossimità degli edifici.

Ogni casera diventa una tappa del percorso, con una proposta gastronomica pensata per valorizzare i prodotti locali. In ciascuna struttura è prevista la degustazione di pietanze preparate con ingredienti rigorosamente a chilometro zero, nel rispetto delle ricette tradizionali, per riscoprire sapori e profumi legati alla cucina di montagna di qualche decennio fa. Piatti semplici, legati al territorio e alle sue stagioni, che raccontano meglio di molte parole il legame tra queste case d’alpeggio, la terra circostante e chi la abita.

Lungo il cammino non mancano momenti dedicati alle conoscenze e alle pratiche tradizionali. Il programma prevede, tra gli altri appuntamenti, l’incontro con l’esperto di erbe spontanee Francesco Da Broi, la presentazione dell’arte della bachicoltura – un’attività che in passato ha avuto un ruolo importante nell’economia della Vallata – e una dimostrazione legata alla produzione del miele di montagna. Sono occasioni per avvicinarsi a saperi che rischiano di perdersi, ma che qui trovano ancora spazi vivi in cui essere tramandati.

Per chi desidera partecipare, la Pro Loco di Tovena è a disposizione per informazioni e prenotazioni. “Casere Aperte” è pensata come una giornata in cui la camminata, il paesaggio prealpino, la storia delle antiche abitazioni e i prodotti della cucina locale si intrecciano in un unico itinerario, offrendo a chi sale sul San Boldo la possibilità di conoscere da vicino uno dei volti più autentici della montagna di Cison di Valmarino.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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