Chi passeggia tra natura e sentieri a Revine Lago può imbattersi in una sorpresa davvero insolita: l’Albero delle Chitarre. Immerso nel verde lungo la Via dell’Acqua, sul percorso naturalistico che da Nogarolo conduce verso il centro di Serravalle, nei pressi del vecchio lavatoio, questo albero è diventato una piccola meta curiosa per chi ama unire camminate e dettagli fuori dall’ordinario.


I suoi rami non ospitano solo foglie: da essi pendono infatti diverse chitarre classiche, sospese come fossero frutti sonori. L’installazione è nata dall’idea di Luciano Casagrande, originario di San Pietro di Feletto, fondatore della Casa della Musica e operaio alla Dersut, che ha voluto trasformare uno scorcio di paesaggio in un’inaspettata galleria a cielo aperto. Con l’aiuto di Michele Della Giustina, storico liutaio della zona, ha dato nuova vita a strumenti non più utilizzati, rendendoli protagonisti di un’opera a metà fra arte e gioco.


Luciano racconta di aver desiderato “un tocco di originalità” per chi percorre i sentieri: qualcosa da guardare, oltre al bosco e al lago, che strappi un sorriso e faccia nascere domande. L’Albero delle Chitarre è così diventato un piccolo simbolo di creatività diffusa nel territorio, capace di incuriosire escursionisti, famiglie e visitatori di passaggio, invitandoli a rallentare il passo e ad alzare lo sguardo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: per gentile concessione di Luciano Casagrande).
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