Un salto nella Preistoria tra i laghi: alla scoperta del Livelet di Revine Lago

Se ti chiedi se sia possibile fare un salto indietro nel tempo di qualche millennio restando nell’Alta Marca Trevigiana, la risposta è sì: basta arrivare al Parco Archeologico Didattico del Livelet, affacciato sui laghi di Revine Lago e Tarzo. Qui, tra canneti, specchi d’acqua e colline, puoi ritrovarti immerso nel Neolitico, nell’Età del Rame e nell’Età del Bronzo, entrando in palafitte ricostruite con cura e sperimentando in prima persona gesti e abitudini delle comunità preistoriche che vivevano in queste zone tra 6.000 e 3.500 anni fa.

Il Livelet è nato nel 2007 da un accordo tra Provincia di Treviso, Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e Comune di Revine Lago, con l’idea di creare un vero museo all’aria aperta. Oggi il parco è riconoscibile proprio per le sue palafitte, tre ricostruzioni che raccontano altrettanti periodi storici: una dedicata al Neolitico, una all’Età del Rame e una all’Età del Bronzo. Entrando nelle capanne sopraelevate sull’acqua puoi osservare gli ambienti interni, gli utensili ricreati sulla base delle ricerche archeologiche e soprattutto farti spiegare, passo dopo passo, come si cucinava, si dormiva, si lavorava e ci si difendeva in riva al lago migliaia di anni fa.

La vocazione del parco è chiaramente didattica: raccontare storie e culture alle nuove generazioni, usando il gioco e la sperimentazione pratica come chiave per avvicinare grandi temi storici. Ma non c’è solo la Preistoria. L’area del Livelet è inserita in un contesto naturalistico di grande pregio, dove numerose specie animali e vegetali hanno trovato l’habitat ideale. Passeggiando tra le strutture del parco, lungo le rive o sul sentiero che costeggia i laghi, ci si rende conto di quanto la relazione tra uomo e ambiente sia il filo conduttore di tutto il progetto.

Revine Lago e i suoi bacini sono stati per secoli una fondamentale fonte di sostentamento e oggi rappresentano un polo turistico in crescita, capace di proporre eventi, attività e laboratori pensati in particolare per famiglie e “piccoli esploratori”. Nel 2011, grazie al lavoro congiunto delle amministrazioni di Revine Lago e Tarzo, con il supporto di Provincia e Regione Veneto, è nato il Parco dei Laghi della Vallata, che ha permesso di valorizzare e collegare le realtà già presenti lungo le sponde: sentieri, aree verdi attrezzate e, naturalmente, il Livelet, con archeologi e appassionati impegnati nella divulgazione archeologica e naturalistica.

Il progetto del Parco dei Laghi ha portato al completamento di un percorso ad anello di quasi otto chilometri, che si snoda tra canneti, saliceti, piccole spiagge, zone agricole e centri storici di pregio. Il tracciato è arricchito da pannelli informativi e collegato alla viabilità principale e secondaria dei due Comuni, oltre che alle aree di parcheggio. Particolarmente suggestiva è la passerella galleggiante che mette in comunicazione l’area del Livelet con il Lido di Lago, mentre un ponte sopra il canale dello “Stret” consente di attraversare il collegamento tra i due laghi in un punto noto anche per importanti ritrovamenti archeologici.

La gestione del Parco Archeologico Didattico del Livelet è affidata a Unpli Treviso, in convenzione con il Comune di Revine Lago e il Consorzio delle Pro Loco del Quartier del Piave. A guidare i visitatori trovi archeologi professionisti, guide naturalistiche dell’associazione “Naturalmente Guide” e volontari della Pro Loco di Revine Lago. L’obiettivo è duplice: valorizzare i ritrovamenti del vicino sito palafitticolo di Colmaggiore di Tarzo e far conoscere le caratteristiche naturalistiche della zona lacustre, mostrando come questi due aspetti siano legati in modo indissolubile.

Il punto di forza del Livelet sta proprio nella capacità di far scoprire, in modo coinvolgente ma scientificamente corretto, la quotidianità delle comunità che vivevano sui laghi migliaia di anni fa, mettendo in luce continuità e cambiamenti nel rapporto tra uomo e paesaggio, dalla Preistoria ad oggi. Con il ritorno alla normalità dopo l’emergenza sanitaria, il parco ha ripreso a proporre visite guidate alle palafitte, laboratori a tema per famiglie e gruppi organizzati, attività estive speciali e percorsi didattici per scuole di ogni ordine e grado.

Per chi visita l’Alta Marca Trevigiana, il Parco Archeologico Didattico del Livelet è un tassello importante dell’offerta culturale: un luogo che merita di essere conosciuto, rispettato e promosso anche attraverso una comunicazione attenta, in grado di raccontare non solo le sue strutture, ma le potenzialità di un’area davvero unica in tutta la provincia di Treviso.

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