Paolo Casagrande a MasterChef: dalla cucina di Susegana alla finale in TV

Nella serata di giovedì 5 marzo, un pezzo di Susegana è arrivato fino alla finale della nona edizione di MasterChef Italia, vinta dal bassanese Antonio Lorenzon. A rendere ancora più speciale l’appuntamento, la presenza del suseganese Paolo Casagrande, chef tristellato del ristorante Lasarte di Barcellona, ospite della prova che ha definito i tre finalisti.

In trasmissione Casagrande ha riportato l’attenzione su ciò che, in una grande cucina, fa davvero la differenza: il team, il gioco di squadra e l’abitudine a provare ogni giorno a fare meglio di quello precedente. Un messaggio semplice, ma concreto, che si capisce bene quando il livello tecnico si alza e la pressione diventa parte del lavoro.

L’invention test ha messo alla prova i quattro aspiranti cuochi con la preparazione di quattro piatti firmati da Casagrande, definiti da Bruno Barbieri veri e propri capolavori: la tartare di calamaro con rosso d’uovo liquido, composta di cipolla, kefir e amaranto fritto; i ravioli con anguilla e kuzu; l’asparago cotto sottovuoto con maionese di yuzu e nocciola, servito con un’aria di champagne; infine il dessert, il più complesso, le sfere di cardamomo, mele e yogurt con spugna di menta. Alla fine della prova è stato eliminato Davide, penalizzato proprio dal dolce.

Per Casagrande è stata “un’esperienza bellissima”: un’occasione per imparare ancora, osservando nei concorrenti la voglia di superare i propri limiti e sentendo, allo stesso tempo, la responsabilità di raccontare la cucina come un mestiere bello, nobile, capace di rendere felici chi prepara e chi assaggia. Anche a casa, a Susegana, non è mancato l’orgoglio: sui social sono riemerse le immagini dell’incontro di gennaio, quando l’amministrazione comunale aveva organizzato una serata a lui dedicata, permettendo a molti compaesani di rivederlo, anche solo per qualche ora.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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