A Collalto, nel fine settimana di sabato 16 e domenica 17 dicembre, si è visto un movimento che in paese in pochi ricordano. La due giorni di “Natale a Collalto” ha richiamato migliaia di visitatori, arrivati per fare tappa tra gli acquisti di stagione e gli appuntamenti di intrattenimento, camminando all’interno delle antiche mura del borgo suseganese. È stato un flusso continuo, dalla mattina alla sera, con la sensazione concreta di un luogo che per due giornate intere ha cambiato ritmo e si è fatto punto d’incontro.
A dare forma a tutto è stato il neonato gruppo “Natale a Collalto”, che per la prima volta ha portato nel borgo una festa strutturata e molto curata. Al mercatino hanno partecipato oltre 35 espositori, con creazioni e produzioni artigianali e un’offerta di specialità pensata per chi cercava idee regalo e sapori tipici nello stesso giro. L’impressione, per chi passava, era quella di un evento costruito con attenzione: spazi pieni ma leggibili, soste naturali lungo il percorso, voglia di fermarsi e guardare.


Il risultato, raccontano gli organizzatori, è andato oltre le aspettative. La parte logistica ha retto, e ogni iniziativa ha trovato il suo pubblico. Nel corso della due giorni si sono alternati mercatino e concerti, passeggiate storiche e momenti musicali, la Casa di Babbo Natale e degli Elfi con intrattenimenti e laboratori per i bambini, oltre agli spazi dedicati alla degustazione. L’insieme ha funzionato perché ha parlato a età diverse, senza perdere il filo di una cosa semplice: vivere il borgo, per davvero, dentro i suoi spazi più caratteristici.


Nei ringraziamenti, il gruppo sottolinea il contributo di enti locali, sponsor e associazioni, presenti fin dalla cerimonia inaugurale del sabato mattina. E c’è un pensiero speciale anche per la famiglia Collalto, riconosciuta come riferimento attento e sensibile quando si tratta di animare la comunità e sostenere iniziative che valorizzano il paese.
Intanto, mentre “Natale a Collalto” sta già raccogliendo richieste e adesioni in vista della seconda edizione del prossimo anno, il calendario di dicembre nel borgo non si chiude qui. Si avvicina infatti il 26 dicembre, con le prime due rappresentazioni del tradizionale Presepe Vivente nel pomeriggio di Santo Stefano: un altro appuntamento che, a Collalto, completa quel clima di festa che quest’anno ha lasciato il segno.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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