Nella sede storica di San Pietro di Barbozza, tra le colline dove il vino è cultura prima ancora che prodotto, la Confraternita di Valdobbiadene ha voltato pagina con un passaggio di testimone importante. Durante l’assemblea generale d’inverno del 25 gennaio, i confratelli hanno eletto come nuovo Gran Maestro Enrico Bortolomiol, enologo e titolare della Ciodet Spumanti.
Bortolomiol subentra a Loris Dall’Acqua e resterà in carica fino al 2022. Fin dalle prime parole ha indicato una direzione di continuità: custodire i valori storici che dal 1946 distinguono la Confraternita e, allo stesso tempo, lavorare per rafforzare l’identità territoriale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, patrimonio di saperi, fatica e precisione contadina.
Con lui è stato completato anche il resto del Capitolo, con la nomina di Vlady Bortolin, Roberto De Lucchi, Luca Gallina e Gianfranco Zanon, confratelli da anni impegnati a portare avanti la cultura del territorio. E il messaggio resta quello di sempre: far sì che chi sceglie un calice di Conegliano Valdobbiadene DOCG lo faccia con maggiore consapevolezza, riconoscendo l’attenzione alla coltura, la raccolta manuale e la scrupolosità dell’intera filiera che accompagna degustazioni, aperitivi e pasti.
La serata si è chiusa con uno dei momenti più simbolici della vita confraternale, la Festa delle Nozze di Canaan. Protagonisti i nuovi confratelli Mirco Balliana ed Emanuele Miotto, entrati come effettivi, mentre Luigino Barisan, Maria Elena Bortolomiol e Angela Varaschin sono stati nominati ad honorem.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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