Tra filari e foglie tropicali: il banano che sorprende sulle colline di San Vito

Capita di camminare lungo le colline del Prosecco e di aspettarsi, passo dopo passo, solo filari ordinati e profili familiari. E invece, lungo un itinerario che attraversa la frazione di San Vito di Valdobbiadene, c’è un incontro fuori copione: tra le vigne spunta un banano, con foglie ampie che rimandano subito a paesaggi ben più caldi delle nostre latitudini.

Lo si incrocia quasi per caso seguendo la Strada del Nespoler, una passeggiata che si snoda tra le colline. Dopo tratti in cui i vigneti accompagnano la strada su entrambi i lati, la pianta si impone allo sguardo per contrasto: è lì, in mezzo al verde “autoctono”, e finisce per attirare l’attenzione di chi passa, abitanti compresi.

Schermata 2020 08 26 alle 11.09.02

I frutti, però, non sono da raccogliere. Il banano appartiene alla famiglia, ma si tratta della Musa Basjoo, varietà nota soprattutto per la sua funzione ornamentale: una presenza coltivata da tempo, legata anche alla cultura giapponese e più comune in giardini o vasi che lungo un percorso tra vigne.

Proseguendo, l’itinerario continua sulla Strada del Nespoler e conduce alle trincee della Montagnola, uno dei luoghi della Grande Guerra nel Trevigiano, recuperati di recente dal Comune di Valdobbiadene. Intanto, una foto della “banana giapponese” finita sui social ha acceso curiosità e battute, con qualcuno pronto a parlare di “banane Docg”, giocando sull’accostamento con le colline entrate da poco tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Un dettaglio singolare, quasi “tropicale”, che resta impresso proprio perché nasce dove meno te lo aspetti.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Finanziato dall’Unione Europea
Next GenerationEU - PNRR Transizione Ecologica Organismi Culturali e Creativi

Related Posts