Tra gli orti e le case sparse di Forcal, piccola frazione a nord di Vittorio Veneto, può capitare di imbattersi in incontri inattesi. In uno di questi giardini assolati, affacciati verso la Val Lapisina, è stato trovato di recente un esemplare di geco, un ospite insolito per le regioni del Nord e in particolare per questa zona ai piedi delle Prealpi. A notarlo è stato il proprietario dell’orto, colpito subito dall’aspetto del piccolo sauro: più compatto e massiccio di una comune lucertola, con la pelle granulosa e l’andatura rapida, tanto da non poter essere confuso con gli altri rettili che popolano abitualmente muretti e filari.


L’animale era stato probabilmente ferito da un gatto prima di essere messo in salvo, ma la sua presenza ha suscitato curiosità e richieste di chiarimento. Secondo alcuni esperti, potrebbe trattarsi di un effetto del cambiamento climatico, che favorisce la risalita verso nord di specie tipiche delle aree mediterranee. Il geco comune, o Tarentola mauritanica, è diffuso infatti in gran parte dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo ed è presente in molte regioni italiane, mentre rimane raro lungo l’arco alpino e nelle zone più settentrionali del Paese.
Per chi vive o visita queste colline, è utile sapere che si tratta di un animale del tutto innocuo, non diverso da lucertole e ramarri che da sempre condividono muretti a secco, recinzioni e orti familiari. Il geco è un arrampicatore veloce, attivo soprattutto al crepuscolo e nelle ore notturne: si muove sui muri delle case e tra le piante alla ricerca di insetti e piccoli aracnidi. Caccia restando immobile fino al momento giusto per lo scatto e, in una sola notte, è in grado di catturare decine e decine di zanzare, diventando un alleato prezioso proprio nei mesi più caldi.
La segnalazione dell’esemplare di Forcal ha confermato come anche il Vittoriese, seppure ancora in modo sporadico, rientri ormai nell’areale di questo rettile, che probabilmente impareremo a riconoscere più spesso su intonaci e pietre esposte al sole. Un dettaglio in più nel mosaico di biodiversità che caratterizza il territorio di Vittorio Veneto e delle sue frazioni, dove la natura continua a sorprendere anche a pochi passi da casa.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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