“Artisti verso Collezionisti”: in tanti al vernissage della mostra di arte contemporanea a Venezia

Dal 7 al 22 marzo Face Arts presenta a Venezia la sua XVIII edizione dal titolo Artisti verso Collezionisti, una mostra collettiva di arte contemporanea che riunisce 30 artisti italiani e internazionali. L’esposizione è stata allestita presso il prestigioso Open space de “Il Giardino Bianco– Via Garibaldi 1814” con ingresso gratuito tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 12:30 e 16:00 alle 20:00.

In tantissimi sono intervenuti al vernissage che si è tenuto sabato scorso negli spazi dell’Open Space Giardino Bianco Castello Venezia.

Dopo il vernissage, la serata è proseguita con due performance live che arricchiscono il dialogo tra arte visiva e azione scenica: l’artista Amos ha presentato Survivor & Radice e Cielo, un intervento performativo che intreccia simboli di sopravvivenza, natura e trascendenza, mentre il visual artist Federico Cozzucoli con Inventio Reliquiarum ha proposto un’azione di forte impatto visivo, parte integrante del suo percorso di ricerca che fonde linguaggi contemporanei e riflessioni simboliche sull’identità e la forma.

Face Arts è un progetto internazionale che, sin dalla sua nascita, ha comemission quella di scoprire e valorizzare artisti che “puntano a rendere consolidato e maturo il proprio progetto artistico”, tiene a sottolineare Mary Sperti, curatrice della collettiva. Nel corso delle sue edizioni itineranti – da Bellagio a Treviso, da Matera ad Ascoli Piceno, a Merano, Verona, Sanremo, Pesato, Lecce e Bologna – Face Arts ha esplorato linguaggi diversi, promuovendo un dialogo tra pittura, scultura, fotografia, performance e installazioni site-specific.

La mostra riunisce 30 artisti con percorsi, stili e tecniche differenti, accomunati dalla ricerca espressiva e dalla qualità delle opere. Tra questi: Amos Maggiolo , Marcello Bersani, Alessandra Bonomini, Ilenia Borgato, Franco Burattini, Algalucia (Sabrina Costa), Federico Cozzucoli, Ludovica Crippa, Dobieslaw Gala, Laura Ford Vecchi, Monica Geletti, Sylwia Kusik, Dino Maccini, Malafronte & Dente, Martin Màlek, Luca Meinieri, Nico Nardomarino, Nescja, Rosario Oliva, Massimiliano Palazzo, Matteo Ponzi, Ivan Cristobal Rojas Roa, Paolo Rosetto, Tommaso Sansanelli, Chiara Serena, Marialuisa Tadei, Marc Henri van Tendeloo, Dragtsma Tijs, Irene Iris Willard e Silvia Zambon.

Questa selezione rappresenta sperimentazioni artistiche nella pittura e nella scultura, accostate a ricerche visive originali e linguisticamente differenti.

In particolare, sono presenti opere significative di Martin Màlek, Dobieslaw Gala, Dragtsma Tijs e Matteo Ponzi, lavori selezionati per la loro capacità di raccontare storie visive forti e di catturare l’attenzione del pubblico. Tutte le opere esposte sono frutto di una selezione curata per offrire qualità espressiva ed emozionale.

“Face Arts nasce dall’idea di creare uno spazio dove artisti di talento possano dialogare con il pubblico e con i collezionisti in modo diretto e significativo – ha spiegato Mary Sperti – Negli anni abbiamo visto crescere l’interesse da parte dei collezionisti non solo per i nomi affermati, ma anche per artisti meno conosciuti con proposte originali e profonde. Con Artisti verso Collezionisti intendiamo consolidare questo ponte tra creatori e mercato, offrendo una selezione curata di opere che raccontano la ricerca contemporanea più stimolante. Face Arts è un’occasione per scoprire voci nuove e garantire visibilità a chi porta avanti un percorso artistico coerente e di qualità”.

La curatrice sottolinea inoltre come il progetto non si limiti a esporre opere, ma si ponga “l’obiettivo di favorire relazioni artistiche durature, promuovere il territorio che ospita l’evento e contribuire alla diffusione di nuove tendenze culturali nel panorama italiano e internazionale”.

Face Arts si distingue per la sua natura itinerante e per l’uso di sedi storiche e suggestive, sempre diverse di anno in anno, che diventano parte integrante dell’esperienza espositiva. Questa edizione veneziana conferma l’impegno di Face Arts nel valorizzare gli artisti facendo della visibilità culturale e della qualità artistica i fili conduttori della manifestazione.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Ufficio Stampa)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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