Il Comune di Vittorio Veneto invita i cittadini a partecipare all’incontro pubblico per la presentazione del progetto di sistemazione del percorso pedonale per il Santuario di Santa Augusta, che si svolgerà martedì 24 febbraio alle ore 20.30 nel teatro del patronato Borsoi in via Casoni 47 a Serravalle.
Saranno presenti all’incontro la sindaca Mirella Balliana e il professionista incaricato della progettazione e direzione lavori, dello Studio di Architettura Nassuato: scopo della serata è illustrate le modalità e i tempi di esecuzione dei lavori di questo importante patrimonio del Comune di Vittorio Veneto.
I lavori saranno eseguiti in due stralci, approvati dalla giunta a fine 2025, per un importo totale di 1,1 milioni di euro.
La ditta esecutrice dei lavori è la Veneziana Restauri Costruzioni Srl con sede a Gruaro (Venezia): la ditta eseguirà i lavori con una gestione unitaria che consente di ottimizzare le risorse economiche, riducendo i costi complessivi grazie all’allestimento di un’unica area di cantiere che, opportunamente organizzata, servirà sia il lotto a monte sia quello a valle, evitando duplicazioni di recinzioni, baraccamenti, servizi igienici, viabilità provvisoria e presidio di sicurezza.
Questa scelta – afferma l’amministrazione comunale – comporta anche una maggiore velocità di esecuzione: alcune categorie di opere si sviluppano in continuità o in contemporanea tra i due lotti; la presenza di un unico operatore economico permette di coordinare le fasi esecutive, eliminando i tempi morti dovuti a passaggi di consegna tra imprese diverse e riducendo i rischi di interferenze tra cantieri contigui.
Infine il coordinamento tecnico e gestionale risulta essere più efficace, soprattutto per le opere comuni ai due lotti (ad esempio sistemazioni idrauliche, opere di regimentazione acque, sottoservizi), evitando difformità costruttive e semplificando la direzione lavori e la sicurezza in fase di esecuzione.
Non da ultimo – conclude l’amministrazione – si punta a una riduzione dell’impatto ambientale e viabilistico: l’utilizzo di un’unica area di cantiere, di percorsi di accesso e di stoccaggio condivisi consente di limitare l’impatto ambientale e il disturbo alla viabilità locale, riducendo la movimentazione di mezzi e materiali, i consumi di carburante e le emissioni complessive.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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