L’oro sfonda anche il muro dei 5.000 dollari

Donald Trump, presidente degli USA

Continua la corsa del mercato verso i beni rifugio: l’oro supera così per la prima volta la soglia dei 5.000 dollari l’oncia, mentre il contratto spot va oltre i 5.100 dollari e l’argento oltrepassa i 100 dollari.

A spingere ulteriormente le quotazioni dei metalli preziosi sono le tensioni sul fronte geopolitico e commerciale. Nel weekend Trump ha minacciato il Canada di applicare dazi del 100% su tutte le esportazioni verso gli Stati Uniti se Ottawa dovesse stringere un accordo commerciale con la Cina, oltre alle preoccupazioni per lo scontro tra Casa Bianca e Fed e al possibile intervento Usa in Groenlandia.

L’argento spot sale del 4% a 107,5 dollari, i future del 6,81% a 107,8 dollari. Gli acquisti premiano anche il platino (+3,3% a 2.772 dollari per lo spot) e il palladio (+2% a 2.063 dollari per lo spot).

(Autore: Sistema Ratio)
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