Oggi, mercoledì 2 luglio, si celebra la Giornata mondiale degli Ufo, ricorrenza pensata per sensibilizzare sul tema dei vari avvistamenti anomali che, nel tempo, sono stati segnalati.
Una ricorrenza che, allo stesso tempo, fornisce un senso di appartenenza a una comunità, composta anche da scienziati e ricercatori, che non sempre viene presa in considerazione ma, nonostante tutto, prosegue nello scambio di informazioni sul tema.
Una Giornata mondiale, quindi, che intende dare un senso di appartenenza a una comunità per incontri e dibattiti, dove vengono scambiate storie di avvistamenti e informazioni varie.
La ricorrenza deriva dalla data del 2 luglio 1947, in cui a Roswell, in New Mexico, si verificò il presunto avvistamento di Ufo, quando un oggetto non identificato andò a schiantarsi nel deserto, dando vita a varie teorie sul fatto.
Nel 2021 il Pentagono diede conferma di oltre 144 avvistamenti di oggetti non identificati, effettuati da personale militare. Oggetti che non potevano essere spiegati dalla tecnologia militare esistente.
Quello degli Ufo, quindi, rimane uno dei gialli più intriganti per gli ufologi.
Da ricordare come esistano altri termini-acronimi al posto di “Ufo”, come ad esempio Uap (Unidentified anomalous phenomena, in italiano “Fenomeni anomali non identificati”), usato specialmente in ambito scientifico e governativo, per mostrare la possibilità che ci siano fenomeni aereo o atmosferici ancora sconosciuti.
In italiano, invece, esistono espressioni come Fani (Fenomeni aerei non identificati) oppure Ovni (Oggetti volanti non identificati).
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata