Santi, beati e ricorrenze di oggi, giovedì 10 marzo: San Simplicio Papa

Simplicio nacque a Tivoli nel V secolo dopo Cristo. Dopo essere stato un’eccellente espressione del clero di Roma, sotto il pontificato di S. Leone e S. Ilario, alla morte di quest’ultimo venne eletto Papa. Semplicio ebbe modo di guidare con mano ferma e sicura la cristianità tanto travagliata in quel tempo, sia per le eresie che la straziavano all’interno, sia per la discesa dei barbari invasori dell’impero romano, fieri nemici del nome cristiano. Preferendo i popoli d’Italia associarsi ai barbari piuttosto che tollerare le insopportabili angherie dei governatori romani, la penisola fu ridotta a un deserto e non riuscì quindi difficile alle orde di Odoacre, impadronirsi della stessa Roma.

Contro questo re ariano, animato da furore autentico contro i Cristiani, si levò Simplicio, facendo sentire la sua voce di pastore e di padre. Ai tanti dolori che affliggevano il cuore del Pontefice per la Chiesa di Occidente, s’aggiunsero le notizie del triste stato della Chiesa d’Oriente. L’imperatore Zenone, figlio e successore di Leone I, favorendo l’Eutichianismo, aveva diviso l’impero in partiti. Per rimediare a questo grave danno, pubblicò nel 482 un famoso editto conosciuto sotto il nome di Enoticon, una specie di formulario di fede, che però – poiché rigettava l’autorità del Concilio di Calcedonia, ed era steso in termini equivoci – non raggiunse lo scopo. Inoltre nuovi scompigli nacquero per l’intrusione di Pietro il Fulone nella sede di Antiochia e di Pietro Mongo in quella di Alessandria.

Il Papa condannò questi vescovi eretici. Essi allora si ribellarono apertamente contro di lui e contro la Chiesa Cattolica, e si adoperarono in ogni maniera perchè l’Enoticon fosse osservato dal popolo. Simplicio, addolorato, fu costretto a lanciare la scomunica contro questi falsi pastori che sotto il pretesto di procurare il bene delle anime, cercavano di effettuare i loro intenti malvagi. Inoltre si adoperò in tutti i modi per conservare nell’unità della fede cattolica quelle due diocesi così straziate, ma ciò gli costò molte fatiche, essendo contrariato dall’imperatore vittima dell’eresia. Simplicio moriva il 10 marzo dell’anno 483 e il suo corpo veniva sepolto nella chiesa di S. Pietro in Roma.

(Foto: archivio Qdpnews.it – Wikipedia).
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